Gioco
Cecina suona la decima a Bottegone
Livorno va ko contro Piacenza: la sconfitta matura nel finale. Piombino supera i pari classifica di Tramec Cento
LIVORNO. Livorno ko, come da pronostico. Bene per i primi 30’, i labronici cedono al ritorno di Piacenza nell'ultimo quarto.
Don Bosco assesta i primi colpi e si mantiene in vantaggio per i primi minuti di gioco, ma Bakery impiega pochissimo a riprendersi e, colmato lo svantaggio, grazie alle triple a ripetizione di Sanguinetti e Fin recupera la testa della gara, chiudendo il primo tempino sul 19-14. Nella seconda frazione appare chiaro che i toscani non ci stanno e al quarto minuto passano di nuovo davanti, grazie ad uno scatenato Perin che in 120 secondi ne mette dentro 8. Emiliani a stecchetto mentre Creati e Ravazzani fanno il bello e il cattivo tempo, con una rincorsa da 14 punti che taglia il traguardo del massimo distacco ospite: +10. I padroni di casa possono solo cercare di limitare i danni con Soragna prima e il solito Sanguinetti poi, ma allo scoccare della sirena il tabellino segna 37-46 per gli ospiti.
Il terzo quarto si apre con la tripla di Magrini che sembra avviare la rimonta degli uomini di Bizzozi, ma in realtà è l'inizio di un braccio di ferro che paralizza il punteggio per quattro interminabili minuti. Ad imprimere un nuovo corso alla gara ci pensano l'inossidabile Soragna e il tandem Magrini-Gasparin: Piacenza colma lo svantaggio e annichilisce Livorno (4 punti in 5’) per il finalino da 52-54 inferto dall'ex Sanguinetti. Don Bosco non ci sta e prova a reagire ma i tanti, troppi errori da tre e soprattutto in lunetta non reggono il confronto. La cavalcata trionfale degli emiliani arriva solo al sesto minuto, con l'errore di Giampaoli e da due che consegna agli avversari l'allungo decisivo.
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