Il Tirreno

Livorno

Barbanti non perde il vizio del gol e fa volare la Butese

I pisani si sono però fatti raggiungere dal Fornoli «Potrebbe essere il mio ultimo anno, voglio fare bene»

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FORNOLI. Fabio Barbanti continua a segnare e anche ieri ha messo la sua firma nella trasferta di Fornoli, dove la Butese ha pareggiato 1-1 e adesso deve dividere il primo posto in classifica con il Barbarasco. A -1 insegue il Capezzano Pianore, che domenica sarà a Buti per il match di cartello della prossima giornata. Barbanti, attaccante livornese classe 1974, ci arriverà con 7 reti finora segnate, che gli valgono il primo posto nella speciale graduatoria dei cannonieri, assieme a Dati del Capezzano.

Domenica, pertanto, ci sarà anche una sfida nella sfida. Intanto, il centravanti biancorosso commenta così il pareggio maturato ieri dalla sua Butese: «È un risultato giusto. Siamo andati in vantaggio e quindi dispiace sempre essere raggiunti, peraltro con un rigore evitabile, ma il Fornoli ha meritato il pareggio per le occasioni create. Il mio gol? Ho ricevuto un cross in area e, dopo aver controllato la palla, mi sono girato e ho calciato nell’angolino sinistro, battendo il portiere».

La Butese si fa raggiungere in testa dal Barbarasco a 24 punti, ma Barbanti non si scompone: «Abbiamo accanto squadre attrezzate per il salto di categoria, mentre noi siamo partiti con l’obiettivo della salvezza. Adesso abbiamo capito che ce la possiamo giocare e quindi speriamo in un campionato di vertice, per rientrare nei playoff». C’è un bel tocco di Livorno in una squadra pisana, poiché oltre a Barbanti in squadra c’è anche Mattia Mencari, livornese come pure il presidente Roberto Russo. «Io - chiude Barbanti - ho scelto la Butese per il progetto ambizioso delle società. Quest’anno vorrei chiudere in bellezza, dato che potrebbe essere l’ultimo della mia carriera da calciatore».

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