Il Tirreno

Livorno

“Oscar Libertas” una passione lunga 70 anni

di Luciano della Bella
“Oscar Libertas” una passione lunga 70 anni

Applausi e premi al Museo di Storia Naturale, riconoscimento speciale per Andrea Forti

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LIVORNO. L’evento “Oscar Libertas” che ogni anno assegna in ambito regionale questo riconoscimento alle società e agli operatori sportivi che quotidianamente sono impegnati nella promozione sportiva con particolare riferimento ai più giovani, ha assunto un significato particolare proprio in ragione che la scelta della sede di svolgimento è ricaduta su Livorno nella concomitanza del 70° anniversario dalla fondazione di questo ente di promozione sportiva. Correva l’anno 1945, in un Italia lacerata da una guerra, fu il presidente del consiglio di allora, Alcide De Gasperi , a intuire che lo sport avrebbe attivato processi di promozione umana e di integrazione sociale.

Il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo per gentile concessione ha ospitato questa premiazione curata dal Comitato Provinciale di Livorno il cui presidente Mario Trovato all’inizio ha porto il suo saluto a tutti i convenuti provenienti da ogni parte della regione. La consegna degli Oscar, quale riconoscimento all’attività di promozione dei valori dello sport svolta con impegno, passione e ammirevole costanza, pur essendo destinata a coloro i quali spesso lavorano dietro alle quinte, ha coinvolto anche delle eccellenze passate e presenti.

Applauditissima quella destinata a Andrea Forti, con il quale abbiamo rivissuto per un attimo l’ambiente della pallacanestro ai tempi di Dino Meneghin, Alessandro Fantozzi, Roberto Premier, Tonut, Carera e così via. Livorno, all’epoca, è divisa in due fazioni, mezza città tifa per i giallo blu della Libertas Enichem, l’altra metà stravede per la Pallacanestro Livorno, siamo al 27 maggio 1989, gara cinque fra Libertas e Philips Milano al Palasport di via Allende, Andrea Forti sarà alla fine il protagonista di quell’incontro che per quindici minuti aveva consegnato alla città di Livorno il primo e unico scudetto di uno sport di squadra. Il suo tiro a canestro effettuato a filo di sirena fa scoppiare il palazzetto, ma dopo quindici minuti l’arbitro Zeppilli, annullerà il canestro consegnando il titolo alla squadra milanese.

A livello individuale si è continuato con Asia Del Vita, una ragazzina di 11 anni che ha iniziato i suoi primi passi di danza a soli 4 anni nella scuola di Rosignano “In punta di Piedi”, terza quest’anno al concorso internazionale di Livorno svoltosi al Goldoni; Silvio Laudani, professore, diplomato ISEF Firenze, storico allenatore della Atletica Libertas Runners Livorno, il quale ha rappresentato la Libertas Nazionale, unico ente di promozione sportiva presente al festival Nazionale del Volontariato tenutosi a Lucca lo scorso mese di aprile.

Per quanto riguarda la nostra provincia, sono stati chiamati al tavolo delle premiazioni con l’intervento del presidente regionale del Coni le società che si sono maggiormente distinte. Fra queste l’Atletica Libertas Runners Livorno, nata nel 1947, che nel corso degli anni si è distinta in ambito cittadino, risultando spesso tra le prime nel panorama nazionale, presieduta da noti personaggi della vita cittadina, per tutti Sandrino Lomi e Luciano Fenzi, molti i suoi atleti che hanno indossato la maglia azzurra e i successi conseguiti sul campo tanto da meritarsi l’assegnazione della stella d’oro al merito sportivo.

Fra le proprie fila sono passati campioni prestigiosi, oggi l’attenzione è riposta nei suoi attuali azzurrini Gianluca Picchiottino e Mattia Contini, mentre fanno bene sperare gli emergenti e giovanissimi Davide Finocchietti, Sofia Carta e Giacono Belli. Insomma, un movimento in costante crescita che ogni anno regala i suoi preziosi frutti.

Poi si continua con la Libertas Liburnia Basket Livorno che attualmente conta oltre 180 atleti, nasce con la finalità della diffusione dell’attività sportiva connessa alla pratica della pallacanestro intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale degli atleti piccoli e grandi che siano. Quindi la Polisportiva Libertas Rosignano, associazione nata nel 1974 a Rosignano, che opera nei comuni limitrofi e che è riuscita a inserirsi in una posizione di avanguardia nel campo sportivo, ricreativo e sociale anche a livelli più elevati; Scuola di danza “Sei Rose” di Rosignano, fiore all’occhiello della Libertas e di tutto Rosignano, nata nel 2001 è poi cresciuta in termini di numero e qualità.

 

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