Gioco
Il Ponsacco vince in rimonta e sogna
Sesta vittoria in casa per gli uomini di mister Alberti, vicini alla zona play-off
PONSACCO. Il Ponsacco vince la sesta gara su sette disputate in casa e vola verso la zona play-off. Mister Alberti alla vigilia aveva messo in guardia i suoi: «Mi aspetto una gara combattuta, magari non molto spettacolare, ma sicuramente tirata, fino all'ultimo secondo». Le parole del tecnico dei rossoblù sono diventate realtà sul rettangolo verde del Comunale. Ponsacco e Sansepolcro hanno fatto vedere intensità, cattiveria agonistica e compattezza.
I tre punti vanno ai mobilieri grazie a una rimonta maturata nel secondo tempo con Doveri e sbocciata definitivamente a una manciata di minuti dal triplice fischio con il colpo da biliardo di Biasci. Che, tra l'altro, non avrebbe nemmeno dovuto giocare a causa di un forte dolore alla caviglia. Al Sansepolcro resta l'illusione del blitz: il gol di Arcaleni poco prima della fine del primo tempo sembrava dipingere un pomeriggio da sogno per i ragazzi di Falcinelli, alla quinta sconfitta consecutiva.
La lotta a centrocampo regna sovrana fin dai primi minuti. Per accendere il conto delle emozioni ci vuole l'iniziativa personale di Doveri, che semina un paio di avversari e lascia partire un bolide verso la porta: Vada c'è e devia in corner. Anche Ferretti tenta la soluzione personale dalla distanza, ma il pallone finisce a lato di un soffio. Il match è equilibrato, tanto che per la prima rete occorre aspettare un episodio da palla inattiva: corner del Sansepolcro, traiettoria tesa sul primo palo e intervento di Cappellini che non riesce ad allontanare la sfera. Batti e ribatti risolto da Arcaleni, che porta in vantaggio i suoi.
Il Ponsacco si scuote e inizia la ripresa con il piglio giusto. Dopo un quarto d'ora ai rossoblù ristabiliscono la parità. Andreotti sulla destra pesca Ferretti, che conclude verso la porta trovando ancora Vada. Sulla ribattuta si avventa Doveri, che segna. Il gol dà morale agli uomini di Alberti. È il momento buono per spingere e allora dentro anche Biasci, in condizioni precarie per una forte contusione alla caviglia che non gli ha permesso di allenarsi regolarmente.
L'ex attaccante della Lucchese non è in gran forma, ma a cinque minuti dal triplice fischio riesce a far esplodere il pubblico di casa con un tiro a giro delizioso che finisce nell'angolino. La perla arriva al termine di un fraseggio tutto tecnica e rapidità con Ferretti. A congelare i tre punti ci pensa Cappellini al novantesimo, volando sul colpo di testa di D'Urso indirizzato all'incrocio dei pali. La banda di Alberti colpisce ancora tra le mura di casa.
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