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Giampaolo applaude i suoi e Sousa fa autocritica

Giampaolo applaude i suoi e Sousa fa autocritica

Il tecnico azzurro: prova monumentale, sarebbe sbagliato non essere soddisfatti L’allenatore viola: tornassi indietro non rifarei la stessa formazione titolare

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FIRENZE. «Tornassi indietro non rifarei la stessa formazione titolare». L’ammissione di Paulo Sousa vale più di mille parole. L’autocritica del tecnico portoghese conferma quanto tutti i tifosi viola hanno visto: nel primo tempo in campo c’era solo l’Empoli (e che Empoli), la Fiorentina era assente. Merito della squadra di Giampaolo ben messa in campo, colpa delle scelte di Sousa che ha rinunciato inizialmente a giocatori che, dati alla mano, non possono essere lasciati in panchina, da Kalinic («Un fuoriclasse» dice di lui Andrea Della Valle) a Bernardeschi.

«Ho preso certe decisioni pensando potessero rivelarsi quelle giuste anche considerando gli impegni dei nazionali, ma non è stato così – prosegue l’allenatore portoghese – Non penso di aver sbagliato l’approccio, l’Empoli però aveva più intensità e presenza. In ogni caso siamo riusciti a rimontare e a sfiorare pure la vittoria. Purtroppo non ci siamo riusciti e alla fine, per come si era messa la gara, abbiamo perso due punti. Lo scudetto? Lavoriamo per raggiungere obiettivi importanti, attenti anche alla Juve che resta una candidata».

Sia Diego che Andrea Della Valle si consolano con quanto visto nel secondo tempo: «La Fiorentina ha giocato bene e con grinta, ogni tanto si può anche pareggiare e comunque siamo sempre lassù dove meritiamo di stare – dice Diego - Sono certo che andremo più lontano possibile. Il mercato? Lasciate fare alla società che sa lavorare bene». A proposito degli acquisti (che riguarderanno principalmente la difesa sottolinea il ds Pradè) aggiunge il patron Andrea: «I dirigenti sono già al lavoro, se ci sarà da rinforzare la squadra non ci tireremo indietro. Campionato o Europa League? Metto davanti il campionato». Poi sul derby che ha rispettato tutte le premesse, gol, spettacolo, emozioni: «È stata una gran bella sfida e nel secondo tempo ho visto una gran Fiorentina». Rumina delusione Borja Valero: «Sapevamo che l’Empoli gioca bene, ci ha messi molto in difficoltà nel primo tempo, noi non siamo riusciti a fare il nostro gioco abituale anche se poi nella ripresa tutto è cambiato».

(b.c.)

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