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«Fortunati? Abbiamo preso anche un legno»

«Fortunati? Abbiamo preso anche un legno»

Mister Remondina rivendica: sull’autogol c’era Infantino in agguato. Le assenze? Conta il gruppo

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APRILIA. Con Gian Marco Remondina partiamo subito dall'episodio decisivo dell'incontro: l'autorete di Fabbro.

Mister, questa volta la dea bendata via ha baciato...

«E il palo che abbiamo preso con Tognoni? E le nostre occasioni del primo tempo? La dea bendata ci può aver salvato, ma significa che ce lo siamo anche meritati. L'autorete ci sta. Se non la prendeva l'avversario, la palla sarebbe andata a Infantino che gli stava dietro, per cui non bisogna vedere solamente quel gol. Bisogna analizzare tutta la partita. Di sicuro sono tutte partite difficili. Ancora di più lo era questa, perché affrontavamo un avversario che veniva da una vittoria fuori casa. Abbiamo fatto un primo tempo con il nostro dominio del gioco, dove siamo arrivati tre-quattro volte in area. Ricordo una parata importante del loro portiere sulla conclusione ravvicinata di Infantino sul primo palo. Secondo me nel primo tempo abbiamo sbagliato solo l'ultimo passaggio. Se riusciamo a passare, a quel punto la partita cambia completamente. Su una mischia loro hanno segnato l'1-0, ma poi la nostra reazione è stata giusta. Abbiamo pareggiato meritatamente. Potevamo anche andare a vincere, ma è stata una partita aperta. Tanti pensavano che la Lupa Roma fosse una squadra facile, ma poi non è mai così. Anche in quella squadra ci sono giocatori di valore, per cui ci teniamo stretti il punto».

Va benissimo, anche perché alla vigilia si contavano sei defezioni pesanti.

«Quelli che hanno giocato, hanno fatto la loro parte, per cui vuol dire che questo gruppo ha sempre voglia di dimostrare che c'è. Questa è la cosa che mi interessa di più in questo momento difficile. Andiamo avanti così, visto che i giocatori stanno facendo bene la loro parte. Sabato sera (alle 20,30 ndc) ci attende uno scontro importante con la Pistoiese; prepariamoci al meglio, perché anche quella sarà una battaglia. Certo, ci vuole anche un pizzico di fortuna. Quando vai sotto con la Lupa Roma nel secondo tempo è facile perdere la partita, invece c'è stata la reazione giusta anche sotto l'aspetto tattico. Tognoni e Cais hanno dato una svolta alla partita».

Tognoni si sta rivelando un'arma in più in questa fase della vostra stagione. Questa volta non è stato decisivo, ma c'è andato molto vicino.

«Nel secondo tempo dalla destra lui ha messo in mezzo quattro-cinque palle importanti, poi è andato lui stesso a calciare, trovando la parata del portiere e un palo. Andate a vedere quante parate ha fatto il nostro portiere. Lagomarsini è stato quasi completamente disimpegnato, mentre il loro portiere ha dovuto fare parecchi interventi. Vuol dire che l'atteggiamento era quello giusto».

In settimana proverete a recuperare qualcuno.

«Nei prossimi giorni lavoreremo anche in questa funzione. Cercheremo di andare a recuperare giocatori importanti per noi, nonostante i vari Battistini e Cavion abbiano fatto un'ottima partita. Ecco, credo che Gherardi e Gyasi abbiano la possibilità di essere più decisivi. Vedremo come stanno i vari Gnahoré, Sbraga, Erpen. Io sono sempre contento quando ho tutti i giocatori a disposizione. La cosa migliore è quando ho la possibilità di scegliere».

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di Redazione web