Gioco
È Stefano Morini l’allenatore di nuoto più bravo del 2015
Il tecnico livornese conquista il riconoscimento della Federazione per il secondo anno consecutivo
LIVORNO. È sempre lui, Stefano Morini da Livorno, il “Miglior allenatore di nuoto” per l’anno 2015, riconoscimento promosso dalla Federazione italiana nuoto nel ricordo di Alberto Castagnetti (58% delle preferenze, battuti al rush finale Matteo Giunta ed Emanuele Sacchi). La proclamazione è avvenuta ieri a Chianciano Terme, in occasione del convegno di formazione e aggiornamento curriculare per i tecnici di I e II livello, a pochi giorni dalla partenza per gli Europei di vasca corta in Israele.
«In genere non amo apparire, ma in questo caso ne vado davvero orgoglioso. Questo premio richiama alla memoria di un grande amico, il più grande allenatore italiano di tutti i tempi: Alberto Castagnetti. Ringrazio la Federnuoto, l’intero gruppo di lavoro del Centro federale di Ostia e i miei ragazzi, fondamentali per divertirmi, migliorare e ottenere risultati. E a questo punto spero che non ci sia un due senza tre…», ha concluso il Moro strizzando l’occhio alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. E dunque, per la seconda stagione consecutiva, il tecnico labronico (mentore di Gregorio Paltrinieri, campione del mondo nei 1500 stile libero ai Mondiali di Kazan) è stato incoronato da una giuria composta dal vice presidente federale Manuela Dalla Valle, dal direttore tecnico della nazionale maggiore Cesare Butini, dal direttore sportivo Gianfranco Saini, dai campioni Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino, Novella Calligaris, Giorgio Lamberti e Luca Sacchi, dai giornalisti Camillo Cametti (responsabile della commissione stampa della Federation internationale de natation e della Ligue europeenne de natation), Tommaso Mecarozzi (Raisport), Carlo Verna (Radio Rai), Stefano Arcobelli (Gazzetta dello Sport), Paolo De Laurentiis (Corriere dello Sport), Giorgio Pasini (Tuttosport), Alessandro Pasini (Corriere della Sera), Alessandra Retico (la Repubblica), Giulia Zonca (Stampa), Christian Zicche (Swimbiz) e dall’esperto Roberto Perrone.La cerimonia di premiazione andrà in scena durante gli Italiani invernali Open in programma a Riccione il 18 e 19 dicembre.
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Stefano Morini è nato a Livorno nel 1956. Dopo aver conseguito la maturità scientifica e il diploma Isef si è dedicato alla sua passione, il nuoto agonistico, diventando allenatore a tempo pieno della Livorno Nuoto fin dal 1982. Nel corso della carriera ha allenato molti nuotatori di primo piano, tra i quali Federica Pellegrini, Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti e Ilaria Tocchini.
Dopo le prime esperienze negli staff della nazionale giovanile nella seconda parte degli anni ottanta, è entrato stabilmente tra i tecnici di riferimento della nazionale maggiore. Dal 1998 al 2000 è il responsabile dell'area della farfalla all'interno del Progetto Fin Point. Nel 2001 è stato chiamato al Centro federale di Verona come assistente del cittì Alberto Castagnetti. In questa veste, nella stagione 2003-04, è stato tra l’altro responsabile della preparazione della farfallista Paola Cavallino e della dorsista Alessandra Cappa, entrambe ai campionati europei di Madrid 2004. Erano trascorsi nove anni da quando un’altra sua allieva, Ilaria Tocchini, vincendo nel 1995 a Vienna l’argento nei 100 farfalla, conquistava l'ultima medaglia a livello individuale del settore femminile. A lui era affidati inoltre la preparazione dei velocisti azzurri della 4x100 stile libero sia per Madrid 2004 che per i Giochi di Atene.
Ha partecipato a tutti i successi della rappresentativa azzurra del quadriennio 2001-04, dai Mondiali di Fukuoka, agli Europei di Berlino e di Madrid, ai Giochi di Atene e successivamente a quelli del quadriennio 2005-08 (Mondiali di Montreal e Melbourne, Europei di Budapest ed Eindhoven, Olimpiadi di Pechino). Dall'autunno del 2004 fino a quello 2007 ha coordinato il Progetto Pechino 2008, che ha seguito e supportato la crescita dei giovani più brillanti in prospettiva dei Giochi del 2008. Nel novembre 2009, dopo la scomparsa di Alberto Castagnetti, è stato chiamato al centro federale di Verona per seguire il gruppo degli atleti permanenti tra cui Emiliano Brembilla, Luca Marin, David Joseph Natullo, Federica Pellegrini e Cesare Sciocchetti. Sotto la sua guida Federica Pellegrini ha stabilito il record mondiale in corta a Istanbul, dei 200 sl e vinto i 200 sempre stile libero agli Europei di Budapest 2010.
Terminata l’esperienza con la fuoriclasse veneta, nel gennaio 2011 diventa il responsabile tecnico del centro federale di Ostia iniziando un ciclo con giovani che porta grandi frutti: nel 2012 l’esplosione di Gregorio Paltrinieri con gli ori europei a Debrecen nei 1500 e 800 (poi finalista olimpico a Londra), il bronzo di Samuel Pizzetti nei 400 Stile Libero (che condivide con Arnd Ginter) e della staffetta 4x200; poi il terzo posto ai Mondiali di Barcellona 2013 di Paltrinieri nei 1500 e un 2014 da favola con due record europei negli 800 di Gabriele Detti e nei 1500 di Paltrinieri e le 6 medaglie di Berlino: 2 ori Paltrinieri (800/1500 sl), una di Stefania Pirozzi nella 4x200 sl e tre bronzi con Gabriele Detti (800/1500 sl) e Martina Rita Caramignoli (1500 sl). Nel 2015 arrivano ulteriori conferme, tra cui l'oro iridato nei 1500, l'argento negli 800 di Gregorio Paltrinieri a Kazan e la finale di Diletta Carli, settima nei 400.
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