Il Tirreno

Livorno

lo SPRINT

Scudetto d’inverno, Fiorentina e Inter in pole position

di Massimo Braglia
Il cammino verso lo "scudetto d'inverno"
◗
Il cammino verso lo "scudetto d'inverno"

Le squadre di Sousa e di Mancini hanno 4 gare in casa su 7. Il loro calendario, sulla carta, appare più favorevole

3 MINUTI DI LETTURA





La volata può partire: mancano sette partite alla fine del girone d’andata, cinque saranno prima di Natale (la 17ª è in programma il 20 dicembre). Poi, dopo la sosta, la “doppietta”, in campo il 6 e il 10 gennaio per chiudere l’andata e assegnare lo “scudetto” d’inverno. Un titolo virtuale ma non troppo, perché comunque il giro di boa dà un primo segnale. E anche sotto il profilo psicologico, fregiarsi del titolo di campioni d’inverno è una bella iniziezione di fiducia. Nel nostro sprint virtuale non consideriamo Milan, Juve e Lazio, che distano rispettivamente sette punti (i rossoneri) e nove (bianconeri e biancocelesti) dalla vetta, perché in un lasso così breve di tempo è fantascienza pensare che tutte e quattro le squadre lassù possano avere un tracollo. E il Sassuolo, che è potenzialmente in lizza a quota 22, ha comunque 5 punti dalla testa e un organico non così competitivo. Insomma, concentriamoci sulle magnifiche quattro che nei primi dodici turni hanno mostrato più continuità.

La Fiorentina del bomber Kalinic e l’Inter che rilancia Icardi partono dal primo posto. Se analizziamo il programma dei viola, il vero incrocio pericoloso è a Torino contro la Juve e, all’ultima d’andata, in casa contro una Lazio che finora è stata altalenante ma che ovviamente ha grandi potenzialità. Poi è evidente, nessuno può permettersi di sottovalutare il derby con l’Empoli o la trasferta con il Sassuolo, ma Sousa ha costruito un meccanismo equilibrato e, al limite, visto che finora ha sempre vinto (9 volte) o perso (tre), potrebbe essere utile anche qualche pareggio. Senza mettere limiti alla provvidenza...

Il coefficiente di difficoltà appare simile per i nerazzurri: uno scontro diretto a Napoli, al momento da considerare però test più complesso rispetto alla Juve, poi anche la Mancio-band avrà la Lazio in casa mentre l’Empoli dovrà affrontarlo in trasferta alla ripresa del torneo; in esterna anche la sfida con l’Udinese. Complicati pure gli incroci con Genoa e Sassuolo. Su sette partite, Fiorentina e Inter avranno in comune ben tre avversarie, Empoli, Lazio e Sassuolo.

Un punto dietro, la Roma (che con 5 gol ha Pjanic, Gervinho e Salah) ha quattro trasferte, e già domani il Bologna attuale di Donadoni non è certo quello di un mese fa. Molte delle sue ambizioni da scudetto d’inverno si valuteranno nella doppia gara esterna con Torino e Napoli, ma anche l’ultima d’andata con il Milan, soprattutto se i rossoneri riusciranno a recuperare Balotelli e, chissà, Menez, potrebbe essere tutt’altro che semplice.

Il Napoli di Higuain? Ha due punti meno delle capolista, ma le quattro trasferte sono alla portata; meno gli incontri al San Paolo, vedi gli scontri diretti con Inter e Roma e un avversario tosto come il Toro. Pronostici? Al momento, Fiorentina e Inter sembrano poter difendere il vantaggio seppur risicato. Ma arrivando a pari punti, lo scudetto d’inverno sarebbe viola (visto lo scontro diretto nettamente a favore). Per poi dare l’assalto a quello vero.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore