Gioco
A Bari sarà un derby tra grandi ex
Nicola spegne la prima candelina in Puglia, con lui Gentsoglou, Gemiti e Salviato
LIVORNO. Dai fischi agli applausi, dallo scetticismo generale alle certezze. Davide Nicola ha appena spento la prima candelina sulla panchina biancorossa, un anno fatto di alti e bassi.
Discontinuo la scorsa stagione, il Bari ha investito parecchio nel mercato estivo, prendendo giocatori di esperienza (Valiani, Del Grosso…) e di valore (Sansone, il ritorno di De Luca…). E oggi è secondo insieme al Crotone, anche se durante il cammino non sono mancate le critiche a Nicola, forse mai amato dal popolo pugliese.
Un rapporto difficile, che però sta per decollare proprio in questo periodo, merito dei risultati e di un gioco convincente.
QUANTI EX. Ma Nicola non sarà l’unico ex del posticipo di domenica pomeriggio (ore 17.30), perché il tecnico si è portato dietro alcuni protagonisti della promozione del 2013: Gentsoglou, Gemiti e Salviato. Anche Contini ha giocato al Picchi, da giovanissimo nella stagione 1999/2000 (Serie C1).
Gli ex Bari sono invece i due uomini insostituibili dell’attacco amaranto, Vantaggiato e Fedato.
SABELLI PUNGE. Intanto, ieri, è intervenuto il terzino biancorosso Stefano Sabelli. E le sue non sono state parole banali… «Sono qui da quattro anni – ha detto – e sento sempre le stesse cose. Fino a due settimane fa eravamo dei bidoni, ora sono tutti contenti. Qui non si lavora bene, è questo l’aspetto negativo della gente di Bari. La vera forza di una piazza si vede quando le cose non vanno bene. E in questo i nostri tifosi sono mancati. C’è pure chi ci critica per il gioco: è allucinante, forse qualcuno ha visto altre partite».
Spazio poi alla sfida con il Livorno: «Non lo conosco bene – ha risposto – so solo che non sta passando un bel momento. Loro verranno qui per fare risultato, ma noi cercheremo di allungare questa striscia positiva».
(g.t.)
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