Gioco
Pisa, un colpo alle ambizioni
Primo ko interno con il Siena dei grandi nomi, ma a Ferrara può subito riscattarsi
Niente da fare per il Pisa: il salto di qualità è ancora rimandato. Il derby dell’Arena, di fronte a un ottimo pubblico, è di un Siena che inizia a far valere la qualità del suo organico e colpisce nei momenti peggiori in ottica nerazzurra, cioè al primo vero affondo e poi quando, una volta raggiunto il pari, la squadra di Gattuso sta cercando con generosità di portare a casa i tre punti. La vetta si allontana, perché la Spal torna a macinare punti in trasferta e si impone nettamente a Savona. I ferraresi adesso hanno addirittura sette punti in più del Pisa, alle calcagna ha solo la Maceratese, bloccata sullo 0-0 dal Prato, ormai specialista nel fermare le capolista (era riuscito anche a imporre lo 0-0 alla Spal). Presto per dire che la promozione diretta è ormai solo una questione fra la Spal di Semplici e la Maceratese di Bucchi, dietro di due lunghezze, ma certo, il primo stop all’Arena dopo cinque vittorie è un duro colpo alle ambizioni dei nerazzurri. Il bello del calcio è però che a distanza di pochi giorni c’è subito la possibilità di riscattarsi, visto che il calendario propone per domenica prossima proprio Spal-Pisa, mentre la Maceratese avrà un confronto interno complicato con l’Aquila. Certo, il Pisa a Ferrara dovrà assolutamente migliorare rispetto alle trasferte finora disputate, nelle quali ha raccolto solo quattro pareggi e una sconfitta. Sarà sicuramente la prova del nove delle possibilità almeno da qui a Natale di rientrare in lizza per la vetta. Poi, a gennaio e con l’eventuale mercato di riparazione le cose potrebbero cambiare a patto che le distanze non siano troppo ampie. L’importante domenica sarà non perdere, in questo servirà una gestione razionale della sfida e della settimana, ma Gattuso non ha certo bisogno di suggerimenti visto che ha vissuto vigilie di partite che valevano un Mondiale.
Fra le toscane torna a brillare la Carrarese, che trascinata da Infantino dimentica sul campo la crisi societaria dagli esiti ad oggi impronosticabili. Ed esce dal tunnel la Lucchese, che firma un blitz prezioso in casa dell’Arezzo di Eziolino Capuano. Una boccata d’ossigeno che ci voleva, eccome.
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