Il Tirreno

Livorno

Pisa ko in casa, la vetta si allontana

di Antonio Scuglia
Pisa ko in casa, la vetta si allontana

Montella aveva risposto al primo gol del Siena, che insiste e vince. I nerazzurri chiudono in dieci: espulso Mannini

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Dopo cinque vittorie consecutive in casa, l'Arena viene espugnata per la prima volta in campionato dal Siena. Peccato, perché i nerazzurri avevano riagguantato gli avversari e sfiorato anche il vantaggio prima di venire colpiti per la seconda volta.

Un rientro “pesante” nelle file nerazzurre: nel 4-4-2 di Gattuso al centro dell'attacco c'è il corazziere albanese Edgar Cani. 4-3-1-2 lo schieramento del Siena, con il brevilineo e rapido La Vista dietro le punte Mastronunzio e Mendicino.

Si parte con l’applauso e la commemorazione per le vittime degli attentati di Parigi sulle note della Marsigliese, e poi è subito derby. Con un Siena che nei primi 15 minuti è perfetto: per trovargli un difetto bisogna guardare i numeri rossi pressoché invisibili nelle maglie a quadrettoni bianchi e neri. Al 6' gli ospiti fanno le prove del gol con Mastronunzio, il campanello d'allarme non viene sentito dalla retroguardia pisana, e al 12' la squadra di Atzori colpisce: Opiela ruba palla a Ricci a centrocampo, e sulla destra serve Mendicino, lancio profondo per Mastronunzio che sbuca alle spalle della difesa e fulmina Brunelli.

Il Pisa reagisce e 3 minuti dopo chiede un rigore: Mannini si accentra da sinistra e spara dal limite, Avogadri tocca forse col braccio ma l'arbitro Piccinini lascia proseguire. I nerazzurri guadagnano campo ma le cose cambiano solo quando i nerazzurri iniziano a cercare con insistenza Varela che quantomeno carica gli avversari di falli e cartellini. L'unica vera occasione è quella di Mannini al 37', quando con un violento destro da lontano costringe Montipò alla respinta in tuffo.

Gattuso istruisce i suoi nell'intervallo e nella ripresa il Pisa parte in quarta: i ritmi sono pazzeschi per la categoria. Al 5' Cani inzucca di poco fuori, all'altezza del secondo palo, un preciso cross dalla sinistra di Mannini, appena prima di cedere il suo posto a Lupoli; all'8' è Ricci a sfiorare il pari con un destro dal limite appena oltre l'incrocio. Il Siena è troppo asserragliato nella propria trequarti, il Pisa insiste e al 10' pareggia con Montella, lesto a precipitarsi su uno strano pallone vagante in area piccola dopo un tiro sbucciato da Ricci ai 16 metri.

Lo stadio è una bolgia, i nerazzurri vogliono portare a casa i tre punti e forse chiedono troppo alle proprie energie, restando un po’ sguarniti in mediana. Il Siena si riscuote e la partita si gioca a tutto campo: dopo un recupero decisivo di Mannini su Opiela, è Mendicino che spara alto al 24' da ottima posizione. E alla mezzoraDe Feo va via sulla destra e rimette in mezzo, tocca Opiela, dal lato opposto arriva tutto solo Bastoni che dalla breve distanza trafigge Brunelli. Come se non bastasse, il Pisa resta subito in dieci: Mannini tocca da dietro Avogadri, per l'arbitro è rosso diretto. Gattuso non si rassegna: Pisa avanti con la forza della disperazione, ma la benzina è quasi finita. Al 42' Masullo salva alla disperata su Varela, poi sarà un assalto generoso ma non lucido sino al termine. Emblematica l’ultima azione, al 94’: punizione per il Pisa, tutti dentro l’area, ma Frgacs cincischia invece di battere mentre Brunelli si sbracciava per chiiedere a Gattuso il permesso di andare a saltare di testa, e l’arbitro fischia la fine senza lasciar battere il calcio piazzato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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