Gioco
Maradona, dopo due mesi le scuse a Maurizio Sarri
I campionissimi sanno anche riconoscere di avere sbagliato
NAPOLI. I campionissimi sanno anche riconoscere di avere sbagliato. E che Diego Armando Maradona sia un numero uno non ci sono dubbi. Non stupisce quindi che pubblicamente abbia fatto marcia indietro su Maurizio Sarri, tecnico del Napoli.
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Lo scorso 14 settembre, Maradona fu tranchant: «Le tre partite giocate finora mi hanno spaventato: non c'è gioco, così non si arriva neanche a metà classifica. Avrei tenuto Benitez». Nell’occasione aveva anche attaccato De Laurentiis: «Benitez allena il Real Madrid, quindi qualcuno ha sbagliato...». Sono passati due mesi, il Napoli vola in Europa League ed è a 2 punti dalla vetta in campionato. Maradona fa marcia indietro: e si è scusato attraverso i suoi legali napoletani come riportato dal Corriere del Mezzogiorno.
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All’epoca Sarri si limitò a replicare: «Maradona può dire tutto: era un mio idolo, onorato che mi conosca». Diego ha inoltre fatto sapere al Pipita che crede ciecamente il lui, tanto da dire: «Sarà il mio erede in maglia azzurra. Con lui il Napoli arriverà lontano».
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