Gioco
Sorride solo Cecina, Cfg e Piombino ko
Il team di Campanella soffre ma batte Valsesia, le altre «cugine» infilate sul proprio parquet da Rimini e Piacenza
LIVORNO. I miracoli sono merce rara. E come da pronostico, la NTS Rimini ha approfittato dell’emergenza di Livorno condannando la CFG alla seconda sconfitta interna consecutiva (51-69). A sorpresa coach Quilici spedisce in quintetto Alessandro Banchi (classe 1998), recuperato dopo 10 giorni di stop per un colpo alla caviglia. Insieme al figlio del coach ex Olimpia Milano (sui gradoni del Pala macchia), Perin, Mariani, Thiam e Ravazzani, ovvero i migliori elementi rimasti a disposizione dello staff tecnico labronico (ai box Creati e Artioli, oltre a Lucarelli sospeso in settimana dal Tna in seguito ad un controllo antidoping risalente allo scorso 10 ottobre). In avvio è 0-5 Rimini, break rintuzzato immediatamente dai canestri di Perin e Ravazzani (12-12); la CFG è un concentrato di energia e volontà, ma al primo mini intervallo il naso avanti è ancora quello dei romagnoli (14- 18). Il rebus per la difesa livornese si chiama Charlie Foiera (ex Basket Livorno), maestro nelle letture del ‘pick ‘n roll’ e di altre piccolezze tattiche che permettono agli uomini di Mladenov di volare sul +20 (16-36); dall’altra, purtroppo, Perin e compagni non vedono mai il canestro e il secondo periodo va in archivio con soli sette punti realizzati e una salita ripidissima (21-36 alla pausa lunga). Nella ripresa la CFG scende in campo con tutt’altro piglio e la faccia di chi vuol provare a compiere un’impresa: Ravazzani firma il -10 (33-43), ma l’oriundo Chiera è una sentenza dall’arco ristabilendo subito il margine di sicurezza.
Andrea Masini
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