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Pistoia riprende la corsa Per Cantù il finale è amaro

Pistoia riprende la corsa Per Cantù il finale è amaro

La Tesi Group vince con merito la sfida dell’ora di pranzo e mantiene il primato L’eroe del giorno per i padroni di casa è Knowles: 21 punti e 3/3 dalla distanza

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PISTOIA. Pistoia ai piedi della Tesi Group, Cantù in ginocchio di fronte al talento di Preston Knowles (14 punti negli ultimi 10') e alla potenza di Alex Kirk, un ragazzone di 213 cm con la faccia da birraio irlandese e la mano di una guardia che infila 21 punti con 3/3 dalla lunga distanza. Roba da stropicciarsi gli occhi, roba da mandare in estasi una città che - nonostante il match in piena ora di pranzo - ha gremito ancora una volta il PalaCarrara, salutando Vincenzo Esposito e i suoi ragazzi con il coro “salutate la capolista”.

Roba da mettere in guardia gli avversari, nel caso del lungo del New Mexico (17 punti di media in sei gare) e di tutto il vulcanico gruppo plasmato dal Diablo che con 10 punti in 6 gare è più di una mina vagante. Anche perchè ad avvalorare la classifica ci sono prestazioni maiuscole come quella dei biancorossi contro la giovane Acqua Vitasnella Cantù, forse corta come lo è Pistoia ma munita di mani d’oro con il trio americano formato dal lungo Berggreen e dagli esterni Ross (ex Pesaro) e il semi-sconosciuto Heslip che però il canestro ha dimostrato di conoscerlo bene. L’entusiasmo in campo di una squadra che si diverte e diverte (tre quarti in completo controllo), la forza di chi non si scioglie alle prime difficoltà (vedi l’unico sorpasso canturino al 33') e il talento di alcuni singoli che nel caso del giramondo Knowles (5 punti dalla spazzatura per il nuovo vantaggio di casa da 80- 79 a 85- 79), sembra aver trovato il suo ambiente ideale nella provincia toscana: ecco come Pistoia ha superato Cantù.

La Tesi Group è partita spedita: Esposito nella conferenza stampa pre gara aveva paventato fiducia nel lavoro di una settimana difficile per il secondo infortunio di Thornton e la squadra non lo ha tradito. Il supplente Czyz, per la prima volta in quintetto insieme a Moore, Knowles, Blackshear e Kirk, ha confermato di essere molto più di un rimpiazzo ed insieme a Kirk (13 punti per lui, 7 per il polacco) ha aperto l'argine della difesa ospite per il 24- 18 al 10'. Vantaggio che la Tesi Group ha mantenuto in un secondo quarto da 7 bombe totali, 5 sparate dagli ufficiali dell'esercito di Esposito (Moore, Filloy, Knowles e Blackshear) a cui Heslip ed Hasbouck hanno risposto, insieme alle iniziative dell'ex Hall (45- 38 al 20'). Rientrata volenterosa dagli spogliatoi, Cantù ha trovato Pistoia pronta alla difesa del proprio territorio trascinata da un Kirk irresistible per il 61- 51 al 25'. Potrebbe essere il momento della spallata ma Pistoia perde di colpo energia e lucidità ed è punita in un amen dalla precisione dei tiratori ospiti (64- 62 al 30') che riaprono del tutto il match quando Ross (fin lì braccato benissimo da Blackshear) trova i 5 punti del pareggio e sorpasso canturino (70- 72 al 33').

L'antipanico di Vincenzo Esposito si chiama Preston Knowles, 5 squadre e 3 continenti cambianti negli ultimi 4 anni. Uno dei tanti giovanotti d'oltreoceano cresciuti a pane e basket, uscito carico di aspettative dal college (anche lui Louisville con Rick Pitino, come Blackshear) e persisi un po' per strada. Almeno prima di aver incontrato la grinta di Esposito. Due triple, un paio di giochi di prestigio che valgono canestri in sospensione di pregiata fattura: così Knowles scaccia la rimonta ospite e rimette Pistoia sul binario giusto.

Elisa Pacini

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di Redazione web