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Gavorrano, in casa sei imbattibile

Gavorrano, in casa sei imbattibile

Vittoria sofferta contro il Montecatini, Carnevale torna al gol dopo oltre un mese

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GAVORRANO. Tre gol, un bel po’ di sofferenza e tanto cuore valgono il secondo posto in classifica. Il Malservisi Matteini ha imposto la sua legge anche al Montecatini, steso e sorpassato da un Gavorrano fatto di qualità e grinta, capace di difendere con le unghie e con i denti il vantaggio firmato dal duo Carnevale-Salvadori fino a quando Rubechini non ha chiuso definitivamente i conti.

Dopo appena quattro minuti i tifosi rossoblù ritrovano il loro bomber a secco da oltre un mese. Rubechini crossa da sinistra e il fiuto di Carnevale lo fa arrivare in scivolata al momento giusto per mandare la palla in rete. Una scossa che accende il Gavorrano, affatto sazio del vantaggio immediato e pronto subito a riversarsi in avanti, creando qualche pericolo nella zona di Giusti, ma il raddoppio non arriva.

Al contrario, parte il fischietto del figlio d’arte Ayroldi e con lui le continue interruzioni di gioco, dovute ai molti falli che vengono commessi nelle varie parti del campo. Ma in ogni caso sono i maremmani a fare la gara, grazie allo stato di grazia di Carnevale, Lombardi e di tutto l’assetto offensivo.

Ma in una delle sue poche ripartenze, il Montecatini trova il pareggio sull’asse Papini-Ferrari, con il primo che mette in mezzo e il secondo che insacca, per la gioia dei tre tifosi (di numero) biancocelesti. Così la squadra di Maneschi riprende coraggio e alza il proprio baricentro, spingendosi in avanti.

Ci pensa allora capitan Salvadori a suonare la carica per il Gavorrano con il suo primo gol in questo campionato, arrivato con un’incornata perfetta su calcio d’angolo. Due a uno alla mezzora e rossoblù padrone del campo degli altri quindici minuti del primo tempo, intervallati da falli e relative proteste.

Il copione di Gavorrano-Montecatini cambia radicalmente nella ripresa. Ora sono gli ospiti a incalzare i minerari, con spunti di buona qualità di Santini e compagni. Bonuccelli si accorge subito che la sua squadra è in difficoltà e cerca di correre ai ripari, con un doppio cambio al 7’, ma la risposta desiderata non arriva. I termali prendono il sopravvento del centrocampo, con le redini ben salde nelle mani di uno dei molti ex di turno, Matteo Caciagli.

Ma l’intensa manovra del Montecatini ha una pecca: non concretizza. Da Gelli a Santini passando per Ferrari, è chiaro che i giocatori sanno come essere pericolosi, ma la loro qualità non riesce a tradursi in vere e proprie occasioni. Il Gavorrano comunque ha forse una colpa ancora: quella di chiudersi dietro quando mancano ancora venti minuti alla fine.

L’assalto all’arma bianca dei biancocelesti si esaurisce quando al 92’ Rubechini prende palla, s’invola verso la porta e con il suo sinistro segna il tre a uno. Il gol che chiude la partita e che lascia al Gavorrano la voglia di sognare.

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