Gioco
Evani ce ne porta via 4: Calabresi, Gasbarro, Palazzi e Aramu in U20
LIVORNO. Da una parte una grandissima soddisfazione, dall’altra il solito problema. Ma d’altronde il mercato estivo è stato impostato sui giovani, quindi è normale vederli partire qualche volta con...
LIVORNO. Da una parte una grandissima soddisfazione, dall’altra il solito problema. Ma d’altronde il mercato estivo è stato impostato sui giovani, quindi è normale vederli partire qualche volta con le rispettive nazionali.
E nelle ultime ore l’Under 20 azzurra ha chiamato 4 ragazzi amaranto per la sfida di giovedì prossimo (ore 18) in Germania, valida per la quarta giornata del torneo Quattro Nazioni: il c.t. Chicco Evani ha infatti scelto i difensori Andrea Gasbarro (1995) e Arturo Calabresi (1996), il centrocampista Andrea Palazzi (1996) e il fantasista Mattia Aramu (1995).
Tra i 22 convocati spicca il nome di Stefano Sensi (1995), il regista del Cesena cercato da mezza Serie A, tra l’altro il migliore in campo nella partita giocata dal Livorno al Manuzzi e persa 1-0 per un suo gol su calcio di rigore.
E c’è anche Simone Rosso, ora a Brescia ma cercato in estate dalla società amaranto, prima di puntare su Aramu.
SALTANO IL VICENZA? Il Livorno perderà questi 4 ragazzi per qualche giorno. Oggi Gasbarro, Calabresi, Palazzi e Aramu saranno a Vercelli, a completa disposizione di Panucci per il match con la formazione di Foscarini. Poi domani mattina, entro le 12.30, dovranno essere a Roma per il raduno dell’Under 20. E nel pomeriggio ci sarà subito il primo allenamento azzurro. Lunedì, invece, la partenza per Osnabruck, dove giovedì l’Italia affronterà la Germania per vendicare il k.o. interno dell’andata (2-0 per i tedeschi). I 4 amaranto torneranno a Livorno venerdì, a 24 ore dalla gara con il Vicenza (sabato 14 alle 15 al Picchi). Difficile dunque ipotizzare la loro presenza contro la squadra di Marino, anche perché poi – probabilmente – verranno subito richiamati da Evani per la sfida di martedì 17 con la Svizzera. Beh, per fortuna la rosa amaranto è ricca e le alternative non mancano.
Gianni Tacchi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
