Gioco
Amaranto deferiti dal procuratore Palazzi per il 4-2 col Brescia
Livorno, ambiente amaranto turbato dalla notizia del deferimento della società al Tribunale Federazione Nazionale della Figc da parte del procuratore Stefano Palazzi
LIVORNO. La vigilia di Pro Vercelli-Livorno è stata turbata dalla notizia del deferimento della società amaranto al Tribunale Federazione Nazionale della Figc da parte del procuratore Stefano Palazzi.
La giustizia sportiva è mossa dopo l'esame degli atti della Procura di Catanzaro che indaga sul filone delle scommesse denominato 'dirty soccer'. La partita che ha portato al deferimento è Livorno-Brescia 4-2 del 24 gennaio scorso. La posizione della società, però è assai sfumata e quindi non dovrebbero esserci rischi di provvedimenti disciplinari. Il 'rinvio a giudizio', infatti è scattato per responsabilità presunta (quindi non diretta e nemmeno oggettiva) e inoltre non c'è il coinvolgimento di tesserati del Livorno. Le accuse, infatti sono tutte a carico dell'ex ds dell'Aquila Ercole De Nicola che sostiene di essere venuto a conoscenza dell'alterazione del risultato di quella partita, senza peraltro denunciare il presunto illecito.
Oltre al Livorno sono state deferite altre 28 società e 52 persone che a quelle stesse società (esclusa quella amaranto) sono riconducibili. Insomma: si tratta di una iattura che non dovrebbe produrre conseguenze.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

