Italia
SeraPozzi e Real Forte incatenati dal pareggio
Nonostante il grande impegno a superarsi l’un con l’altra le due formazioni alla fine dividono la posta e la situazione in vetta alla classifica resta invariata
SERAVEZZA. Esattamente come da copione, le due compagini non hanno atteso un istante prima di alzare i ritmi della gara: al 3' una clamorosa papera in retropassaggio di Bugliani favorisce lo scatto di Mancini sulla cui penetrazione solo un guizzo di Novarino (in due tempi) evita il peggio coprendo l'angolo lontano. A rispondere ai "cugini" il Real Forte ci mette poco, tanto che allo scoccare del 10' Rossi con il suo sinistro spedisce una punizione sull'esterno della rete facendo tremare gli spalti verdazzurri. L'occasione più ghiotta della prima frazione l'ha ancora una volta il Real: al 27' Arzelà da fuori area impegna Torre che respinge corto il pallone su cui si avventa Cutroneo che però, di prima intenzione e disturbato ottimamente da Romanini, sbaglia il tapin vincente spedendo altissima la sfera a porta vuota. Lo scontro tra le due principali contendenti dell'Eccellenza rimane duro anche quando i ritmi, prima dell'intervallo, sembrano rallentare: d'altra parte il pareggio, pur contemplato, non è mai stato un risultato gradito per le due panchine. Difatti la ripresa parte subito con le due formazioni alla ricerca di spazi utili per andare a segno e dopo 11 minuti gli equilibri si spezzano: Doretti penetra in area e, sull'entrata un po' ingenua di Barbetti, l'arbitro non ha dubbi fischiando il rigore che il "cecchino" Cesare Arzelà non sbaglia spiazzando un comunque ottimo Torre (capace poi al 25' di tenere aperti i giochi su una fiammata di Rossi). Il SeraPozzi sembra averne meno, ma Baldini spariglia le carte in tavola inserendo Pegollo: proprio lui, alla mezz'ora, serve sulla corsa Mancini che salta Novarino e insacca il pari (siglando il 500esimo gol nella storia del SeraPozzi). Nel finale il match torna dunque ad infiammarsi, ma l'errore di Cutroneo sull'assist filtrante di Bugliani è l'ultima vera occasione del match. Che ancora una volta termina in parità, lasciando la situazione invariata in vetta alla classifica.
Gabriele Buffoni
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