Gioco
Josè Mourinho per ora resiste ma la sua panchina traballa
LONDRA. Josè Mourinho non è stato immediatamente esonerato dopo la figuraccia contro il Liverpool e già questa è una notizia, ma le sorti del manager portoghese restano appese ad un filo...
LONDRA. Josè Mourinho non è stato immediatamente esonerato dopo la figuraccia contro il Liverpool e già questa è una notizia, ma le sorti del manager portoghese restano appese ad un filo sottilissimo.
Meglio, agli umori di Roman Abramovich che per la prima volta nei suoi 12 anni da padrone del Chelsea ha deciso di pazientare con un suo tecnico in difficoltà. Non era mai successo prima. L'eccezione però in questo caso è presto detta: non tanto, e non solo, per ragioni di gratitudine verso il tecnico di maggior successo nella storia dei Blues, quanto per la faraonica liquidazione che gli costerebbe e, in parte, anche per la mancanza di suggestive alternative. Come minimo - è stato calcolato - per il suo licenziamento il Chelsea si troverebbe a sborsare circa 20 milioni di euro. Un sacrificio al buio perché il successore del portoghese non è stato ancora individuato. Sullo sfondo circolano i nomi di due ex, Guus Hiddink e Carlo Ancelotti, ma Abramovich è disposto a fare pazzie solo per Pep Guardiola».
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