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Difesa pasticciona: Massese sconfitta in casa dal Gubbio

Difesa pasticciona: Massese sconfitta in casa dal Gubbio

Male la prima di campionato con Tazzioli in panchina Parenti e Barsottini regalano a Balistreri il gol della vittoria

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MASSA. La prima vera partita che ha rivisto Fabrizio Tazzioli alla guida della Massese ha confermato che il lavoro da fare per riportare la squadra ad un livello accettabile è tanto. È vero che oggi la Massese è stata battuta in casa da un Gubbio formato promozione e che la rete della sconfitta è stata causata da un clamoroso errore difensivo, ma dopo lo schiaffo la squadra non è riuscita a costruire nemmeno un’azione da rete.

Tazzioli in tre giorni non può fare miracoli su un organico che ancora non conosce e perciò questa gara è servita anche per vedere cosa non va, tanto, e su cosa si può lavorare. Ma andiamo a vedere questi novanta minuti. Umbri al completo, Massese un po' rivoluzionata proprio perché il tecnico aveva bisogno di valutare qualità e condizioni di tutti. Poi è chiaro, e non da oggi, che serviranno notevoli rinforzi.

Dunque confermati i difensori centrali, poi Remorini, Aliboni, Rosaia e Diouf nella linea mediana con Falchini e Surace in avanti. Ospiti quasi con la formazione al completo: una selezione di valore, nata quando si sperava nel ripescaggio per giocare nel campionato di Lega Pro.

Ed infatti fin dall'inizio si vede una sicurezza enorme nel complesso eugubino ed un certo timore fra i bianconeri. Una condizione che porta gli ospiti ad avere una supremazia territoriale marcata, mentre dal canto loro i bianconeri non riescono ad interrompere le ragnatele avversarie.

Comunque, almeno all’inizio, si tratta di “tanto rumore per nulla”, perché nel primo tempo Barsottini deve solo parare tiri facili. Il Gubbio non ha nessuna occasione clamorosa, la Massese fa ancora meno per cercare di cambiare il risultato. Nel secondo tempo il Gubbio sembra aumentare la pressione ed al 48' un tiro ravvicinato di Barbacci è intercettato davanti alla porta da Parenti. Poi iniziano le scorribande di Ferretti che, però, provoca sempre tiri-cross dal fondo dove Barsottini non si fa sorprendere.

Il pasticcio decisivo arriva dopo pochi minuti: al 53' Parenti appoggia un retropassaggio corto a Barsottini, poi il portiere ci mette del suo e, con un avversario in pressing, invece di rinviare a lato respinge dritto, colpendolo. Il pallone resta lì, con Balistreri che ringrazia e tocca a porta vuota per la più facile delle reti. Il Gubbio è in vantaggio, con un episodio che premia la squadra che ha creato di più.

La Massese cerca di reagire. Tazzioli effettua le sostituzioni per capire qualcosa in più sulle condizioni di altri giocatori. Poi Diouf, il migliore in campo fino a quel momento per qualità tecniche e freschezza atletica, in uno scontro fortuito con un avversario resta a terra. Si fa male abbastanza da dover essere portato in ospedale per una tac alla schiena. Si spera che sia solo una botta, per un ragazzo che ha dimostrato partita dopo partita di essere in crescita.

Intanto Aliboni, ammonito ingiustamente all'inizio per un fallo di mano mentre si proteggeva il viso, gioca col terrore di un altro cartellino, ed il suo rendimento ne risente molto. La partita prosegue sulla stessa falsariga: ospiti più manovrieri e Massese alla ricerca del colpo fortunato, in attesa dei miglioramenti.

Nel finale un altro errore difensivo bianconero: Ferretti ne approfitta, evita anche Barsottini ma Parenti salva sulla linea. Due parate di Barsottini evitano il raddoppio degli umbri, poi è Aliboni a sfiorare il pareggio di testa su calcio d'angolo. Ma l’ultima occasione, al 93', è di nuovo per il Gubbio: Balistreri centra la traversa. Il legno gli nega la doppietta, ma non toglie tre punti al Gubbio.

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