Gioco
Silenzio, parla il capitano «Arriverà il vero Livorno»
Andrea Luci sincero: «Col Modena partita non bella, ma bastava vincere» E domani c’è l’Entella: «L’autostima cresce, vogliamo fare risultato»
LIVORNO. Il 4-2-3-1 non ha avvicinato solo Pasquato a Comi, cambiando così il copione, ma ha riportato anche Luci nel suo ruolo ideale. «Sì, mi trovo meglio in un centrocampo a 2 piuttosto che in uno a 3», la conferma del capitano amaranto, soddisfatto per aver toccato i tre punti dopo oltre un mese.
«Il nostro era un momento delicato – spiega – non vincere avrebbe creato ulteriore nervosismo. Per fortuna ci siamo sbloccati, anche se non abbiamo giocato benissimo. La svolta c’è stata nella ripresa con il cambio di modulo, grazie al quale siamo cresciuti, poi ci ha pensato Pasquato con due gol bellissimi».
Prova non al top. Andrea Luci è sincero e ammette che quella del Livorno non è stata una grande prestazione, ma stavolta contava solo e soltanto il risultato: «Potevamo far meglio sotto l’aspetto della manovra, non così fluida. Abbiamo giocato a ritmi bassi, facilitando il calcio del Modena, fatto principalmente di lanci lunghi. Sicuramente non è stata la nostra partita più bella, ma la priorità era tornare a vincere dopo tanto tempo. E quindi va bene così. Paura nel finale? Forse sì, ma è andata bene. Dopo il vantaggio abbiamo abbassato troppo il baricentro, soffrendo soprattutto sulle fasce, poi il raddoppio di Pasquato ha tranquillizzato tutti».
Anche lui, tornato titolare dopo l’esclusione di Crotone. «Ci sta di rimanere fuori qualche volta – il commento del numero 8 amaranto, che la scorsa estate ha lasciato il 10 a Vantaggiato – i giocatori di questo gruppo sono sullo stesso livello, quindi il mister ha tante soluzioni all'altezza. Vergara? Ha fatto una buona gara, è in crescita e possiamo contare anche su di lui».
Verso Chiavari. Dal successo al rientro di Vantaggiato, atteso e fondamentale per il futuro. «Daniele è un giocatore importante per la squadra – precisa Luci – ma Comi non ha fatto bene, di più: ha lottato per 90 minuti tra i difensori del Modena, poi è stato decisivo nell'azione del primo gol. Davanti abbiamo tante soluzioni, l’attacco è ricco e noi possiamo trovare solo vantaggi». È chiaro però che la presenza di Vantaggiato diventerà un valore aggiunto per la squadra di Panucci. Si è visto anche in quei pochi momenti che il Toro è stato sul campo.
E ora il Livorno si ritrova quasi d’improvviso quarto in classifica… «Ma non dobbiamo guardare la classifica, questa vittoria ci ha ridato serenità e ora vogliamo continuare su questa strada. L’obiettivo è quello di conquistare il maggior numero di punti, poi tra marzo e aprile vedremo dove saremo. E lì capiremo dove poter arrivare. Adesso pensiamo solo all’Entella».
Sperando di tornare a essere quella macchina da trasferta vista a settembre, capace di vincere a Novara contro il Como e a Terni, prima di sciogliersi a Cesena e Crotone anche per via delle assenze. «Siamo tranquilli - chiude il capitano - ma dobbiamo crescere ancora. Ed è giusto che sia così visto che siamo soltanto a inizio stagione. Comunque a Chiavari sarà dura, come in ogni partita di Serie B, ma noi cercheremo di fare risultato».
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