Gioco
Non basta il carattere all’Empoli di Bassi per piegare Catanzaro
CATANZARO. Si può giocarsela per trenta minuti non facendo mai canestro? Empoli resiste per tre quarti della gara a Catanzaro con la difesa, la presenza a rimbalzo, il carattere. Ma l’ultimo quarto...
CATANZARO. Si può giocarsela per trenta minuti non facendo mai canestro? Empoli resiste per tre quarti della gara a Catanzaro con la difesa, la presenza a rimbalzo, il carattere. Ma l’ultimo quarto dei calabresi, trascinati dalla coppia Carpanzano-Naso (35 punti in due) chiude i conti con un eloquente 19-9.
Un vero peccato, perchè Bassi aveva impostato la partita sui binari della fisicità e della voglia di combattere, ma era una di quella serate in cui il canestro sembrava davvero stregato. Basta dare un’occhiata alle cifre per capire: 13-32 da due, 7 su 27 da tre punti per un 20-59 totale, poco più del 33% che non poteva portare a un epilogo diverso da quello della sconfitta. Catanzaro ha punito la Computer Gross soprattutto sottocanestro e sui contropiedi scaturiti dalle palle perse (15, decisamente troppe) della compagine azzurra. Peccato.
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