La protesta
Milan, questione di testa. E Miha è salvo...
Adriano sbuca dalla panchina e risolve la pratica Sassuolo. Donnarumma titolare a 16 anni
MILANO. Sinisa Mihajlovic è salvo e per il momento non deve chiamare l'esorcista: sotto gli occhi di Silvio Berlusconi, dopo un mese di astinenza il Milan trova la vittoria contro il Sassuolo. Finisce 2-1 grazie alle reti di Bacca - su un rigore che costa l'espulsione a Consigli - e di Luiz Adriano. Ancora una volta segna Berardi ma il suo gol non è decisivo come in passato. Il Milan conquista tre punti pesantissimi, ma la vittoria contro il Sassuolo non mette la parola fine alla lunga crisi rossonera. Il clima della sfida non è dei migliori, contestazione in Curva Sud contro tecnico «sergente solo a parole», società e soprattutto Adriano Galliani. Gli ultras chiedono a Berlusconi il licenziamento dell'ad rossonero, portando avanti la contestazione per 90'. Galliani interviene sulla scelta di schierare tra i pali il giovane Donnarumma, preferito a Diego Lopez: «È una scelta del tecnico, Donnarumma sta facendo bene. Vedere in porta un sedicenne è straordinario. Mi ricordo l'esordio di Buffon, aveva solo 5-6 mesi in più del nostro Donnarumma. Capisco l'amarezza di Diego Lopez, ma deve accettare le decisioni di Mihajlovic». Al 29’ l'episodio che cambia gli equilibri. Bacca lanciato a rete, viene travolto da Consigli in uscita. Rocchi indica il dischetto ed estrae il cartellino rosso al portiere del Sassuolo. Di Francesco schiera Pegolo, ma l'attaccante dal dischetto non sbaglia. All'8' del secondo tempo il solito Berardi trova il pari su punizione, Mihajlovic inserisce Luiz Adrianmo che lo ripaga a quattro minuti dalla fine con il colpo di testa da tre punti.
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