Gioco
Ko anche a Foligno la Massese precipita
Sempre più in bilico la panchina del mister bianconero Danesi
FOLIGNO. Andrea Danesi resta sulla panchina della Massese. Per ora. Anche dopo la terza sconfitta consecutiva dei bianconeri, quella di Foligno. Ko di misura (1-0), con la rete di Cavitolo al 3’ della ripresa che ha deciso un match nel quale i toscani hanno mostrato le solite virtù, ma anche i soliti difetti. La società sta valutando attentamente la posizione del tecnico, anche perché alle porte (mercoledì alle 14,30) c’è l’impegno di Coppa Italia con il Viareggio. Danesi schiera Lorenzini e Remorini ai lati di Granito, con Aliboni, Rosati e Cecchetti in mediana. Falchini e Chianese, ancora non al meglio, partono dalla panchina.
L’avvio della Massese è confortante: Lorenzini al 5’, su servizio di Remorini, spara a lato con un sinistro di controbalzo. Appena due minuti più tardi è Aliboni a provarci su punizione, palla altissima. Nuovamente su calcio da fermo è ancora Aliboni a provarci (12’), stavolta Farroni respinge coi pugni. I ritmi non sono alti, il Foligno mantiene un atteggiamento guardingo e prudente, volto a contenere e non a proporre. L’iniziativa è costantemente in mano agli ospiti. 18’, tentativo fuori misura di Zambarda. I minuti scorrono e l’impressione è che il gol sia ben lontano dal materializzarsi, da entrambe le parti. Passa oltre un quarto d’ora e ancora Zambarda prova a sbloccare il risultato su punizione, trovando l’opposizione del portiere locale. Buon momento per la Massese, che al 39’ sfiora l’1-0 con Rosaia, Farroni chiude la saracinesca con un prodigioso intervento.
Dopo un primo tempo insufficiente, il Foligno cambia volto nella ripresa. E già in avvio mette in difficoltà gli ospiti: al 2’ Cavitolo appoggia per Di Paola, sulla cui conclusione Barsottini si oppone. Per il gol dei padroni di casa è sufficiente attendere pochi secondi. Approfittando di un lancio dalle retrovie, Cavitolo lascia partire un tiro di esterno sul quale il portiere bianconero nulla può. È l’episodio che rompe l’equilibrio. La Massese attacca a testa bassa nel tentativo di pervenire subito al pareggio. Aliboni, uno tra i più pericolosi, al 7’ impegna severamente Farroni, chiamandolo alla parata sull’ennesima punizione, poi sull’azione seguente non centra la porta. Il Foligno, dopo aver fatto sfogare gli ospiti, va vicinissima al raddoppio all’11’ con il colpo di testa di Gennari che si infrange sul palo su traversone di Cavitolo. Danesi inserisce Falchini, seppur non al top della condizione, per dare più consistenza all’attacco. A fargli posto è Zambarda, un difensore. Al 20’ Keqi tarda per un attimo l’impatto col pallone su bel cross dall’esterno di Calzola. Fiordani e Di Paola ci provano due volte nell’arco di otto minuti, ma i loro tiri sono imprecisi. Dentro anche Chianese per Aliboni nella Massese. La sostanza, però, non muta.
Il forcing finale dei bianconeri – nonostante i cinque minuti di recupero – è sterile. Il Foligno prosegue la propria risalita, ottenendo la terza vittoria consecutiva. Tre, come le sconfitte di fila di una Massese sempre più giù in classifica e col morale a terra.
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