Gioco
Di Curzio il veterano «Caldana, dopo 26 anni mi fai ancora soffrire»
L’highlander dei presidenti e una partenza assai negativa «Siamo giovani e destinati a soffrire, ma mi aspettavo di più»
Il presidente Gaetano Di Curzio non poteva immaginare inizio peggiore per il suo Caldana. Dopo la sconfitta interna patita contro l'Alberese si complica il cammino dei ragazzi di Liparoto che ora sono attesi da una doppia sfida sulla carta proibitiva (Quercegrossa e Fonteblanda) per provare a raddrizzare un campionato per adesso assai deludente. Per Di Curzio altri patemi in vista per la sua società: «Alla mia età, dopo ventisei anni di presidenza in questo club non pensavo di dover soffrire così. In casa neanche una vittoria, la squadra è giovane e tutta nuova sicché quando andiamo sotto è difficile recuperare. Dopo tutti gli sforzi fatti per salvarci l'anno scorso non ci voleva questo inizio di campionato, specialmente alla mia età». L'anno scorso infatti ai play-out il Caldana ottenne la salvezza con le unghie e con i denti: nella sfida contro il Follonica del dieci maggio riuscì addirittura a conservare il 2-1 nei tempi supplementari nonostante l'inferiorità numerica (era rimasto in sette uomini) strappando quindi alla fine un'incredibile vittoria e un'insperata salvezza. Merito del tecnico Liparoto, subentrato a Ruggeri al giro di boa dopo il girone di andata e capace di traghettare i suoi alla salvezza: un'impresa che in questa stagione appare decisamente proibitiva.
CANNONIERI. Bagarre a quota quattro reti: Guidotti del S. Quirico viene raggiunto dal compagno D'Aniello che segna il gol decisivo nella sfida che permette ai ragazzi di Marchi di garantirsi il primato, sale anche Chiantini (Valentino Mazzola) grazie alla doppietta siglata contro i senesi, tengono il passo Magnani (Fonteblanda) e Violetta (Chiantigiana).
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