Toscana
La panchina. Mancano gli esterni e c’è abbondanza in mezzo
LIVORNO. D’improvviso ci siamo ritrovati senza frecce. Ne avevamo cinque: Vantaggiato, Fedato, Vajushi, Aramu e Pasquato. Ne erano rimaste due, se non una e mezzo. Questo è un Livorno costruito per...
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LIVORNO. D’improvviso ci siamo ritrovati senza frecce. Ne avevamo cinque: Vantaggiato, Fedato, Vajushi, Aramu e Pasquato. Ne erano rimaste due, se non una e mezzo. Questo è un Livorno costruito per avere qualità in attacco, per tenere in allerta gli avversari: se mancano le pedine per farlo, salta tutto.
Come prima punta deve dare di più Comi (ma forse ha bisogno di qualcuno che gli giochi vicino, come succedeva con Castaldo ad Avellino), mentre a centrocampo ci sono delle buone alternative visto che almeno due tra Biagianti, Cazzola e Palazzi vanno sempre in panchina. Bocciato per ora Vergara, in ripresa invece Gonnelli.
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