Il Tirreno

Livorno

1-1 a scandicci nel recupero

Il GhiviBorgo pareggia in nove Quarta volta consecutiva a punti

SCANDICCI. Quarto risultato utile consecutivo per il GhiviBorgo, che acciuffa il pari (1-1) allo scadere beffando così lo Scandicci che già pregustava la vittoria. È stato Pane, al 91’, a gelare i...

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SCANDICCI. Quarto risultato utile consecutivo per il GhiviBorgo, che acciuffa il pari (1-1) allo scadere beffando così lo Scandicci che già pregustava la vittoria. È stato Pane, al 91’, a gelare i locali segnando in mischia, sfruttando al meglio la punizione della disperazione. Un gol dal valore inestimabile, considerato che il GhiviBorgo era rimasto in nove per le espulsioni di Russo e Angeli.

Ritmi buoni ma non forsennati nelle fasi iniziali del match. Fanani si affida al trio Alfredini-De Gori-Taddeucci, con Lelli inizialmente in panchina, Mei assieme a Barretta al centro della difesa e Borgia e Angeli sulle corsie esterne. Alla prima vera occasione lo Scandicci, allenato da “Ciccio” Baiano, passa. È il 20’: Muscas dà il la ad una ripartenza, Papini rifinisce per Bencini che da pochi passi non può proprio sbagliare.

Padroni di casa nuovamente pericolosi alla mezz’ora: siluro di Bencini, palla fuori. Gli animi si surriscaldano, l’arbitro inizia ad estrarre cartellini gialli a getto continuo ammonendo Pezzati, Donnini, Pane e Russo. Il GhiviBorgo non si rende mai pericoloso nel primo tempo. Il compito dello Scandicci sembra ancora più agevole quando Russo rimedia il secondo giallo. La sua partita finisce al 17’ della ripresa.

A metà frazione Taddeucci spaventa lo Scandicci, ma non inquadra la porta. La squadra di Fanani resta in nove, stavolta a finire anzitempo sotto la doccia è Angeli. I padroni di casa si limitano a gestire il vantaggio, cercando di far stancare il GhiviBorgo che non ha più niente da perdere. E sfiorano il raddoppio al 40’, ma Saccà spreca malamente. Un errore che costerà carissimo all’undici di Baiano.

Gli ospiti si riversano in avanti alla ricerca dell’1-1, che riescono ad acciuffare a recupero iniziato. Punizione dalle retrovie, in area il più lesto è Pane che fa secco Micheli. Difesa dello Scandicci colpevole nella circostanza, con troppa libertà concessa al giocatore del GhiviBorgo, freddo a sufficienza per scaricare in rete e regalare un punto prezioso ai suoi.

Premiato il coraggio di una squadra che ha saputo lottare sino all’ultimo, incurante della doppia inferiorità numerica. E pazienza se i pericoli portati alla difesa avversaria sono stati pochi e se la prossima domenica mancheranno due pedine fondamentali. I toscani salgono a quota 9, conservando tre lunghezze sul penultimo posto della retrocessione diretta. Alle porte c’è un’altra trasferta, stavolta contro la Sangiovannese.

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di Redazione web