Gioco
Il baby para-rigori e il nonno-bomber I dolci Colli Marittimi
Battuto il Monterotondo grazie alla coppia Berrugi-Rinaldi Quante emozioni a Castelnuovo: Atletico cede per 5-4
Un portiere classe '96 che para il secondo rigore consecutivo, un compagno di squadra che alla soglia dei 37 anni ha ancora voglia di segnare e vincere, una difesa di acciaio a fronte di un incredibile 5-4 che condanna alla prima sconfitta in campionato l'Atletico Etruria sul campo si un super Castelnuovo Val di Cecina. C'è tutto questo nella giornata di ieri nella pazza giornata del girone D di Prima.
Partiamo dalla sfida tra Colli Marittimi e Monterotondo, conclusa con un rocambolesco 3-2 per i padroni di casa. Partiamo dal "ragazzino" di 37 anni, Daniele Rinaldi del Colli Marittimi, in grado di segnare, su punizione e azione, una doppietta decisiva. Dopo aver trascinato il Cecina al salto in Promozione la scorsa stagione, la cessione, insieme ad un altro veterano ed ex rossoblù Ercoli, all'ultimo istante alla formazione di mister Bianchini.
Ieri due gol dei suoi per trascinare, però, un gruppo nel quale anche i giovani sono di valore. A partire dal portiere Gianmarco Berrugi, classe 1996, che ieri ha parato il suo secondo rigore consecutivo, dopo quello al Castiglioncello di una settimana fa. E senza dimenticare Matteo Spinapolice, nato nel 1994 e in grado di segnare il 3-2 decisivo poco dopo il suo ingresso in campo.
Come detto, poi, prima sconfitta (e che sconfitta) per l'Atletico Etruria capolista: 5-4 subito in casa di un Castelnuovo che trascinato da Allegri (doppietta) firma la seconda vittoria in campionato. Infine, ma non meno importante, il dato della difesa d'acciaio del Fornacette Casarosa: i pisani non subiscono gol da 433'.
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