Gioco
Gomez si scopre allievo di Maradona e Palanca
L’atalantino in gol da corner: una magia che ricorda il grande Diego e il baffuto bomber del Catanzaro
La magia del gol direttamente dalla bandierina: a rinnovarla ieri è stato l'atalantino Alejandro Gomez, che ha portato i suoi sul 2-0 contro il Carpi sorprendendo il portiere avversario Belec, convinto che il pallone finisse sul fondo.
Il club dei bomber capaci di andare in gol direttamente dal calcio d'angolo annovera grandi nomi e figure magari meno famose, ma altrettanto letali con quei loro tiri a effetto dal corner. Il più grande è sicuramente Maradona, andato a segno più volte dalla bandierina, sorprendendo avversari e compagni con palloni imprendibili e imprevedibili. A Napoli ancora ricordano quei suoi tiri spettacolari capaci di gettare scompiglio nelle aree avversarie, e quando non era gol c'era spesso un palo o una traversa a fermare il pallone dove il portiere non sarebbe mai arrivato.
Per la statistica però il re assoluto in questo tipo di segnature è Massimo Palanca, onesto centravanti del Catanzaro nella serie A e B degli anni '80, che andò in gol addirittura 13 volte dalla bandierina. Il baffuto attaccante dei calabresi fra gli anni '70 e '80 era il terrore dei portieri e si guadagnò una grande popolarità proprio per la sua arte nel battere i corner direttamente in rete.
Il circolo dei marcatori, anche occasionali dalla bandierina, comprende tanti bei nomi del calcio. Un habituè della rete dal corner era ed è ancora il trentottenne Alvaro Recoba, l'uruguaiano ex dell'Inter che ancora fa gol nel Nacional di Montevideo.
Del club esclusivo di cannonieri dalla bandierina fanno parte pure Di Biagio, Veron e Bobo Vieri, che però il gol lo fece ai tempi in cui giocava nell'Atletico; anche l'attuale tecnico del Milan, Sinisa Mihajlovic, segnò dall'angolo con la maglia dell'Inter. E poi ancora Roberto Baggio, David Beckham, Roberto Carlos, Thierry Henry, Ronaldinho con la maglia del Flamengo, l'ex romanista Bradley ora al Toronto. Andando un po’ più indietro nel tempo, fu Luciano Chiarugi a esibirsi nel colpo magico quando giocava con la Fiorentina.
Tanti grandi nomi per il più beffardo e intrigante dei gol. Una perla, una rarità, da poesia del calcio.
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