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Livorno, serve un’impresa Ceccherini punito: a casa

di Alessandro Bernini
Livorno, serve un’impresa Ceccherini punito: a casa

Difensore neanche convocato per motivi disciplinari, Panucci e società concordi Si cambia anche in difesa, davanti fuori Aramu, nei tre d’attacco gioca Jelenic

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INVIATO A CROTONE. Lambrughi eccolo lì, Luci idem, c’è Aramu... Una manciata di minuti alle dieci, il Livorno si imbarca con priorità sul Pisa-Crotone della Ryanair. Sfilano i giocatori, ma non c’è Federico Ceccherini. Come mai? Cosa è successo?

Silenzi e retroscena. Nessuno parla, c’è un certo imbarazzo. «Lasciamo stare, io penso alla partita», glissa Panucci. Poco più in là ripete lo stesso concetto Elio Signorelli: «Se ne riparla lunedì».

Chiaro insomma che non si tratta di un infortunio o di una scelta tecnica, altrimenti non si sarebbe alzata questa cortina di fumo. In realtà Federico Ceccherini non c’è perché la società ha deciso di lasciarlo a casa per motivi disciplinari. Una punizione in piena regola. Panucci ha fatto svolgere gli ultimi allenamenti a porte chiuse, per cui è chiaro che solo i diretti interessati sanno quello che è successo.

Di voci ne girano varie. A quanto pare dietro a tutto ci sarebbe uno screzio con un compagno. Di certo la decisione è stata presa di pieno accordo tra Panucci e la società, un segnale forte in un momento in cui il Livorno ha perso i vogatori più importanti e sulla barca bisogna più che mai remare tutti dalla stessa parte.

Novità in difesa. In ogni caso perdiamo un difensore affidabile, una delle note più piacevoli di questo inizio stagione. E dunque la sua assenza si aggiunge a quelle di Emerson, Vantaggiato, Fedato, Vajushi, Maicon e Moscati. Parliamo di 5-6 titolari, più di mezza squadra.

Questa sgradita novità in extremis, costringe Panucci a inventare una soluzione d’emergenza. Il favorito è Vergara (sarebbe il debutto), le alternative sono Gonnelli o Gasbarro (con Kukoc terzini, ma a quel punto i due centrali sarebbero mancini). Impossibile far tornare centrale Calabresi perché a destra mancano sia Maicon che Moscati.

Rivoluzione. Si andrà dunque all’assalto del Crotone con una squadra rivoluzionata. In attacco non è al meglio neppure Aramu e al suo posto il prescelto è Jelenic, con Pasqauato sull’altro lato e Comi punta centrale. Un 4-3-3 che dovrà stare corto, compatto, con la lancetta del ritmo sempre alta perché altrimenti quelli del Crotone ci mangiano.

Dura andare ad affrontare una trasferta così delicata in questi condizioni. Ma bisogna provarci. Sempre e comunque.

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