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Livorno

Corsa e tattica-Gasperini Il Crotone sembra il Genoa

Il Livorno affronta la squadra rivelazione, costruita senza spese folli Alla guida Djuric, cresciuto nel Grifone, in mezzo c’è l’amaranto mancato Capezzi

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CROTONE. La legge dello Scida è una costante degli ultimi anni di Serie B. E anche in questo inizio di stagione è stata rispettata: 3 vittorie su 3 in casa per il Crotone, ben 10 gol fatti e solo 2 subiti (2-1 al Novara, 4-1 al Bari e 4-0 alla Salernitana).

Ivan Juric, arrivato da Mantova (Lega Pro), è stato scelto per dare continuità al progetto sui giovani, che stanno già impressionando. E il secondo posto, a -2 dalla vetta, è la conferma di un momento strepitoso.

«È ancora presto per capire il valore di questo gruppo – le parole del tecnico croato, che a Crotone ha giocato dal 2001 al 2006, anno del passaggio al Genoa – dobbiamo aspettare la fine del girone d’andata, ma per ora le cose stanno andando nella direzione giusta. Ho una squadra giovane, che ha dimostrato coraggio e voglia di andare forte: d’altronde, se non hai queste caratteristiche, in B fai fatica. Comunque voglio sottolineare il sacrificio e il contributo dei nostri attaccanti, che aiutano sempre in fase difensiva. E questo è fondamentale per noi».

Djuric si ispira alla scuola-Gasperini, ha giocato nel Genoa ed è stato anche assistente del Gasp. Non ha mai nascosto di pensare il calcio allo stesso modo dell’attuale allenatore del Genoa.

Sorpresa Livorno. Ma il tecnico ha voluto parlare anche della squadra amaranto. «Il Livorno? È stato costruito bene, in questo primo mese e mezzo mi ha stupito. Dietro ha difensori che sanno gestire la palla e quindi la manovra parte subito, davanti la qualità è altissima, anche se domani (oggi, ndr) a Panucci mancheranno alcuni elementi importanti. Noi cerchiamo sempre di adattarci alle caratteristiche degli avversari, senza cambiare però il nostro modo di giocare».

Le scelte, l’ex e la novità. Juric confermerà il classico 3-4-3, ma non avrà l’esterno d’attacco Federico Ricci, preso in prestito dalla Roma a luglio ed espulso nel pari di Vicenza (dentro uno fra Torromino e De Giorgio).

Nel cuore del centrocampo spazio a Capezzi, il talentino di proprietà della Fiorentina seguito in estate anche dal Livorno, e a Barberis, che prenderà il posto dell’infortunato Salzano (k.o. per un problema a una caviglia).

Non ha ancora debuttato il laterale destro Galli, che fino allo scorso anno era in comproprietà fra il Livorno e il Pontedera: a giugno il d.s. Signorelli, in cambio della seconda metà di Gasbarro, ha lasciato il giocatore alla società pisana, capace poi di chiudere la trattativa con il Crotone. Che nelle ultime ore ha tesserato lo svincolato Delgado Martinez, attaccante uruguaiano classe 1994.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web