Gioco
Libertas: tre medaglie tricolori con Belli, Finocchietti e Carta
Gli atleti amaranto ai Campionati Italiani Cadetti hanno conquistato due argenti e un bronzo Buoni i piazzamenti di Bottino, Giovannini e Sangiacomo (Atl. Livorno) nella squadra regionale
LIVORNO. Oltre mille sono stati gli atleti convenuti a Sulmona per il Campionato Italiano Cadetti/e della Kinder+Sport Cup 2015 dove si assegnavano 36 titoli equamente divisi fra maschi e femmine, oltre al trofeo per la classifica a squadre regionale. Otto gli atleti livornesi convocati nella rappresentativa della Toscana, fra i quali il più accreditato risultava Giacomo Belli della Libertas Runners Livorno, il quale, proprio l’anno scorso partecipando a questo appuntamento riservato agli under 15, rimase vittima di un infortunio che lo avrebbe tenuto lontano dalle gare per un lungo periodo. Stavolta il generosissimo saltatore allenato da Andrea Bientinesi si è preso la rivincita sulla sfortuna: è vero, forse aspirava di valicare quella fatidica quota dei 2 metri già sfiorata in precedenza, ma di certo non ha tradito le attese. Ancora una volta, infatti, ha valicato la misura di 1,96, al terzo tentativo, che gli ha consentito di salire sul secondo gradino del podio: una medaglia d’argento che appaga sicuramente atleta e tecnico, tanto più che la gara è stata stravinta dal veneto Francesco Ruzza che si è migliorato saltando i 2,05, terza misura di sempre nella categoria.
La seconda medaglia d’argento in casa Libertas scaturiva dai cinque chilometri di marcia, dove sussistevano le premesse per sperare in un risultato di tutto rispetto da parte di Davide Finocchietti, altro emergente marciatore di scuola Passoni, ma mai avrebbe aspirato di fregiarsi del titolo di vicecampione italiano. Invece ha compiuto un exploit. L’amaranto partiva in sordina inserendosi in coda ai più accreditati avversari per poi proseguire in rimonta giro dopo giro fino a posizionarsi solitario alle spalle del vincitore, il cremonese Riccardo Orsoni dato per favoritissimo dal pronostico alla vigilia (23.11.14 il suo tempo). Finocchietti ai 50 metri finali sbucava dalla pancia della lunga fila dei doppiati, per tagliare il traguardo, da prima a braccia alzate e poi manifestando un gesto di incredulità per quanto aveva combinato al primo anno nella categoria: secondo gradino del podio e nuovo personale con il tempo di 23.56.16 che significava anche record toscano under 14; inoltre, aggiungiamo noi, una piccola rivincita nei confronti dei designatori regionali che avevano preferito in squadra, in base ai risultati già conseguiti, i grossetani Leonardo Ciriegia e Ettore Cerciello i quali però nell’occasione rimanevo battuti, terzo e quinto posto rispettivamente in 24.03.48 e 24.09.60. A sorpresa, e ancora nel salto in alto, un’altra bella soddisfazione in casa amaranto per merito di Sofia Carta che guadagnava una preziosa medaglia di bronzo: la ragazzina, allenata da Andrea Bientinesi con la collaborazione tecnica di Vittorio Vece, si migliorava fino a valicare i metri 1,61 entrando in gara a 1,40. Davvero confortanti i progressi dalla giovane saltatrice amaranto.
Contribuivano alla classifica finale della “combinata”, dove la Toscana si classificava al terzo posto, un terzetto dell’Atletica Livorno: Chanda Bottino correva al meglio gli 80 metri piani dove si qualificava - col tempo di 10. 59 - nella “finale due”; qui si piazzava al quinto posto con 10.63 (13° nella classifica generale); inserita nella staffetta 4X100 accarezzava il podio, il tempo finale di 49.14 decretava infatti per il quartetto toscano la quarta posizione; Marta Giaele Giovannini nel salto triplo ha chiuso al 12° posto con 10,76; infine Ilaria Sangiacomo ca al 16° posto nel lancio del martello dove si fermava a 34,70. A titolo individuale avevano ottenuto il pass e Silvia Dini (Atletica Livorno) e Camilla De Angelis (Libertas Runners), purtroppo la prima, ancora alle prese con un infortunio, nel salto in lungo non andava oltre i 4,90 (12.a nella classifica finale), undicesima posizione per la seconda nel lancio del disco con metri 23,00. Non va trascurato il fatto, guardando i risultati, che si trattava di un campionato italiano dove si assegnavano i titoli tricolori nel contesto di un movimento molto vasto dove non è affatto facile emergere.
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