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Viareggio solo pari con la Pianese

Viareggio solo pari con la Pianese

I bianconeri attaccano ma non riescono a passare: nel finale Sciapi ha la palla della vittoria, Ciurli para

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VIAREGGIO. Nemmeno il ritorno al XIX Settembre di Pietrasanta dal quale, nel maggio scorso, era partito l’assalto decisivo alla serie D porta bene al Viareggio. Che contro la Pianese non riesce a ritrovare quella vittoria (l’unica finora) che manca ormai da un mese.

Eppure il Viareggio non è certo una squadra in crisi come l’anemica classifica potrebbe far credere. Tutt’altro. E se ne è accorta anche la Pianese (che di punti ne ha il doppio), che ha dovuto subire per quasi tutta la gara la voglia di riscatto della squadra di Pierini ma che alla fine è riuscita a portare via un pareggio.

Il risultato sta stretto ai bianconeri, che hanno avuto anche il match ball proprio sui titoli di coda: Sciapi ha scagliato su Ciurli in uscita il pallone che avrebbe significato togliere lo zero nel tabellino delle vittorie casalinghe.

Un errore che lo stesso attaccante negli spogliatoi ha definito “da pollo” e che, purtroppo, conferma la mancanza di concretezza al momento di finalizzare la grande mole di lavoro svolta. Ad accrescere i problemi, l’assenza di Rosati autore delle ultime tre reti dei bianconeri.

La scarsa efficienza offensiva si è manifestata anche contro gli amiatini, sempre attenti e precisi a far salire la linea dei difensori per mettere in fuorigioco gli avversari (dieci volte il solo Sciapi) ma anche favoriti dalle giocate a volte troppo leziose dei bianconeri.

Come detto la partita è sempre stata in mano alla formazione di Pierini, che per la prima volta ha presentato fin dal fischio di inizio in cabina di regia capitan Reccolani (alla gara numero 295 con le zebre) e Alagia al posto di Rosati.

La Pianese priva dello squalificato Zagaglioni, reduce dalla scoppola interna con la Sangiovannese, gioca molto raccolta lasciando in avanscoperta l’ex Mammetti. Il Viareggio staziona praticamente nella metà campo degli orange. A guidarlo è un lucido Reccolani, anche se nella prima frazione non si devono registrare vere e proprie occasioni da rete per i bianconeri se si eccettua una conclusione dal limite di Mariani (9’) fuori di un niente. Gli ospiti si fanno vedere al 36’ con una debole conclusione di Golfo da dentro l’area.

Più vivace la ripresa. All’11’ proteste viareggine per un contatto più che sospetto in area ospite tra D’Addario e Lobosco, che l’arbitro giudica innocuo. Un minuto dopo azione personale di Sciapi, che in mezzo a tre avversari trova lo spazio per calciare a rete ma la mira è sbagliata.

Il centravanti ancora protagonista al 17’, quando prova a pescare Alagia liberatosi davanti a Ciurli che viene anticipato di misura all’ultimo tuffo da un difensore della formazione di Puccica.

Verso la mezz’ora, quando il Viareggio tira un po’il fiato, la Pianese prova ad arrivare dalle parti di Cipriani che è attento nel neutralizzare al 29’ una punizione dal limite, debole ma molto angolata, calciata dallo specialista Ancione.

Al 32’ Pierini inserisce Rosa Gastaldo (al posto di Bartolini), avanzando Mariani nel suo antico ruolo di attaccante esterno. E proprio dal numero dieci delle zebre arriva, al 42’, un assist al bacio per Sciapi che scatta sul filo del fuorigioco e si viene a trovare solo davanti a Ciurli, bravo e fortunato (tocca la palla con un gomito) a ribattere la conclusione a botta sicura del centravanti.

In pieno recupero altre due emozioni. Al 46’ Alagia entra in area da destra e lascia partire un tiro che Ciurli devia in angolo. Poi, poco prima del fischio finale, Ciurli esce un po’ avventatamente respingendo il pallone sui piedi di Mariani che da posizione defilata non riesce però a centrare lo specchio della porta rimasta sguarnita.

Massimo Guidi

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di Redazione web