Gioco
Pietrasanta tenta il colpo ma Real Forte si risveglia
Finisce sull’1-1 il derby versiliese che concede un mezzo sorriso alle due rivali vicinissime in classifica dopo le rispettive serie positive
CAMAIORE. Finisce su un 1-1 che concede un mezzo sorriso ad entrambe le formazioni il derby versiliese tra Real Forte dei Marmi- Querceta e Pietrasanta. Sul prato del comunale di Camaiore (ancora non pronto al meglio infatti il nuovo manto del "Necchi Balloni" di Forte dei Marmi, ndr) le due squadre si sono affrontate fin da subito a viso aperto, decise entrambe a continuare le rispettive serie positive iniziate una settimana fa e che hanno portato le due rivali ad essere vicinissime in classifica. In campo scende molto più organizzato il Pietrasanta di mister Christian Zanetti: ottima la preparazione difensiva alla partita dei biancazzurri, capaci di anestetizzare spesso e volentieri i tentativi iniziali (pur piuttosto blandi) dei nerazzurri allenati dal tecnico Maurizio Cerasa. Sul fronte dei fortemarmini invece a peccare principalmente è il centrocampo, dove ad un non proprio brillante Biagini fa eco il vuoto. Non sorprende perciò all'11' il colpo di testa vincente su corner di Manè che, sfruttando l'unica disattenzione difensiva del centrale Verdi (altrimenti tra i migliori in campo) riesce a insaccare il gol del vantaggio. Dopo un primo tempo incolore da parte del Real Forte però nella ripresa il match si incendia: Cerasa pesca bene dal mazzo inserendo al posto di Anzilotti un ottimo Lorenzo Remedi (il terzo dei fratelli Remedi dopo Luca e Alessandro, il migliore del Pietrasanta, in campo) che dopo appena 3 minuti incorna di testa la palla del pareggio. Meglio i nerazzurri nel secondo tempo, ma il miracolo di Alberti sulla stoccata di Arzelà al 30' della ripresa tiene vive le speranze: nemmeno il rosso a Mitrotti riesce a dare al Real la spinta vincente, dato che la superiorità numerica dura appena pochi minuti a causa dell'infortunio di Di Martino costretto ad uscire dopo il completamento delle sostituzioni.
Gabriele Buffoni
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