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Kalinic il trascinatore pronto a sfidare Higuain

Kalinic il trascinatore pronto a sfidare Higuain

L’attaccante viola scatenato anche nella Croazia che ha battuto 3-0 la Bulgaria Il suo agente: «Non si aspettava un inizio di stagione così, sta vivendo un sogno»

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FIRENZE. Scatta il conto alla rovescia per la sfida di domenica al San Paolo contro il Napoli. Una partita-verità, cui seguirà quella al Franchi con la Roma e in mezzo il match europeo con il Lech Poznan, per testare il valore e la capacità di questa Fiorentina di resistere in vetta e continuare a coltivare il Sogno. L’attesa è forte, i tifosi viola in fermento e pronti a partire per Napoli in almeno un migliaio se arriverà nelle prossime ore il via libera all’apertura del settore ospiti dello stadio partenopeo, finora chiuso per motivi di sicurezza, con un vantaggio mica da poco per la formazione di casa come si è visto anche nel match vinto con la Juve.

Nel frattempo Sousa continua la preparazione a ranghi ridotti aspettando il rientro dei nazionali. Fra questi Nikola Kalinic atteso mercoledì dopo la gara con Malta, decisiva per la Croazia per approdare a Euro 2016. Un Kalinic che il tecnico e tutti i tifosi viola fanno bene a coccolare e tenersi stretto. Perché il centravanti nato a Solin 27 anni fa sta proseguendo anche in Nazionale il suo momento magico. L’altra sera, nello stadio senza pubblico di Zagabria, è stato determinante nel successo che permette alla Croazia di restare in corsa per il secondo posto nel Girone H (quello vinto dall’Italia).

Il centravanti viola sabato è stato autore del gol – realizzato in acrobazia a due passi dalla porta avversaria – che ha sigillato il risultato sul 3-0 contro la Bulgaria.

Un gol che per lui mancava in nazionale dal 10 settembre 2013, amichevole con la Corea del Sud. Due anni fa. Il fatto che sia riuscito a spezzare il lungo digiuno con la propria rappresentativa, sostituendo al meglio l’acciaccato Mandzukic, è un altro segnale della sua brillante condizione psico-fisica.

Ma tutta la prestazione di Kalinic l’altra sera è stata positiva perché ancor prima di segnare ha sfiorato la rete più volte di piede e di testa e soprattutto ha mandato a segno Rakitic con un delizioso assist di tacco nel raddoppio croato. Una giocata di altissima classe, che ha colto alla sprovvista la difesa avversaria.

«Sono felice per tutto e ovviamente anche il gol – ha detto il giocatore viola a fine gara – In particolare però lo sono perché abbiamo vinto e giocato bene nonostante una situazione non facile. Ora pensiamo a battere Malta».

Intanto, colpiti dalle prodezze di questo centravanti che Sousa ha voluto a tutti i costi quest’estate dopo il prestito di Mario Gomez al Besiktas, i tifosi viola ora sognano il colpaccio a Napoli. In questo inizio di stagione Kalinic ha mostrato di saper segnare sia in casa (due reti, al Basilea in Europa League e al Bologna) che in trasferta (tripletta all’Inter a San Siro) ed essere pure un uomo-assist come confermano il passaggio per Rakitic e pure quello che ha mandato in gol Verdù con l’Atalanta.

A tutto ciò si aggiungano le espulsioni provocate (due, con Milan e Inter) e i rigori conquistati.

«Nessuno si aspettava un inizio di stagione così, neppure lui a essere sinceri – ha ammesso il suo agente Tomislav Erceg al sito Firenzeviola - Ha saputo ambientarsi in fretta, sfruttando al meglio il grande lavoro di Sousa: a Firenze Kalinic adesso sta vivendo come in un sogno. Il duello con Higuain? Si parla di un attaccante che ha giocato pure nel Real e ha segnato tantissimo, sarà comunque una sfida avvincente in cui Nikola farà di tutto per dare il suo contributo». Firenze non aspetta altro.

Brunella Ciullini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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