Gioco
Il Ponsacco in trasferta non va e la Colligiana ne segna cinque
COLLE VAL D’ELSA. Il mal di trasferta si è manifestato nella sua forma peggiore. Cinque gol al passivo a fronte dei due segnati. Questi i connotati della domenica nera del Ponsacco, travolto 5-2 da...
COLLE VAL D’ELSA. Il mal di trasferta si è manifestato nella sua forma peggiore. Cinque gol al passivo a fronte dei due segnati. Questi i connotati della domenica nera del Ponsacco, travolto 5-2 da una Colligiana che in casa ha scoperto la piacevolissima abitudine alle goleade (dopo il 4-0 di domenica scorsa al Città di Castello).
E’ costato carissimo il finale di primo tempo ai rossoblu di Alberti, che tra il 38’ ed il 47’ hanno incassato due reti che hanno dato una direzione precisa al match. E quando la rimonta sembrava possibile dopo l’acuto di Ferretti (al 90’ mancava poco meno di mezz’ora), la Colligiana ha colpito ancora. Non una, ma ben due volte. Una punizione severa, eccessiva per un Ponsacco le cui lacune in fase difensiva sono state sfruttate a dovere dai padroni di casa.
Al cui vantaggio – siglato da Tranchitella al 22’, con polemiche per la posizione dell’attaccante ritenuta valida dall’assistente – gli ospiti avevano saputo porre prontamente rimedio con la rete del pari a firma Andreotti cinque minuti più tardi. Doveri bravo a recuperare palla in mediana e a servire proprio Andreotti, conclusione angolata e precisa. Botta e risposta che è servito ad animare il match. Prime scintille di una lunga serie.
Equilibrio durato poco più di dieci minuti, con i padroni di casa nuovamente avanti con Fall. Il sigillo di Tranchitella (doppietta personale) in pieno recupero ha tagliato le gambe al Ponsacco. Alberti all’intervallo ha provato a rivoluzionare la squadra, inserendo Danesi e l’esordiente Biasci (tesserato in settimana) al posto di Cantoni e Montecalvo.
Reduce dal trionfo alle Universiadi con la Nazionale, l’attaccante scuola Livorno ha provato a dare maggiore vivacità all’attacco. Guidati dalla forza della disperazione, più che dalla lucidità delle idee, i rossoblu hanno riaperto i giochi, realizzando il 3-2 con un’azione convulsa, una mischia furibonda in area che doveva concludersi con un calcio di rigore ed il cui epilogo, invece, è stato ancora migliore. Menichetti e Ferretti bravi ad avventarsi sul pallone, deviazione decisiva del primo e palla in rete. Tutto riaperto.
La terza e ultima mossa di Alberti, per provare a ottenere il pareggio, è mettere Nuti al posto di Andreotti. Ma la Colligiana con Scortecci e Mugnai prende definitivamente il largo. Due bolidi sui quali Cappellini nulla può.
Che la giornata di ieri sia stata nerissima per il Ponsacco non lo si nota solo per i cinque gol al passivo, ma anche per le espulsioni di Anichini e Ferretti, oltre all’infortunio (da valutare) di Montecalvo. Defezioni pesanti in vista del match casalingo di domenica prossima contro il Jolly Montemurlo, dove il Ponsacco sarà chiamato a reagire prontamente, per risollevare il morale dopo questa pesante sconfitta.
Esattamente come aveva fatto contro il Viareggio dopo la battuta d’arresto di Città di Castello, in quel caso di misura. Il ruolino di marcia è tutt’altro che positivo: al pareggio di San Giovanni Valdarno alla prima giornata, sono seguite le sconfitte di Foligno e quelle già menzionate di Città di Castello e Colle Val d’Elsa. Ma le occasioni per invertire il trend non mancheranno.
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