Gioco
Cagliari lepre, lo insegue un terzetto
Spezia, Bari e Crotone dietro ai sardi. Sale anche il Trapani che raggiunge a 13 Cesena e Livorno. Amaranto deludenti
Lo Spezia di Nenad Bjelica e il Bari di Davide Nicola hanno vinto di misura (entrambe per 1-0) davanti ai rispettivi tifosi e, approfittando del pareggio di sabato del Crotone, hanno raggiunto proprio i calabresi al secondo posto della classifica della serie cadetta, a quota 14, a due lunghezze di distanza dalla capolista Cagliari. Con loro vola anche il Trapani di Serse Cosmi, corsaro sul campo della Salernitana (0-1). La squadra siciliana è ancora imbattuta ed è a 13 punti, in quinta posizione, al pari del Cesena, sconfitto nel lunch match di giornata (per 3-1) dall'armata sarda di Massimo Rastelli, e del Livorno di Christian Panucci, fermato in casa dal mai domo Avellino (1-1).
Questi gli spunti principali della settima giornata del campionato di serie B di calcio. A firmare la vittoria dello Spezia, all'Alberto Picco, contro la Ternana, adesso solitario fanalino di coda (con 4 punti), è stato Calaiò, in gol di testa al 23' su cross da calcio d'angolo di Brezovez. Decisivo in Bari-Lanciano, invece, è stato l'esperto Valiani, bravo a segnare al 34' con un destro a girare dal limite dell'area terminato sotto l'incrocio dei pali.
Identico score anche per il Trapani, che si è imposto di misura sul campo della Salernitana. Al 4', dopo un'ingenuità di Terracciano, Citro ha rubato la sfera all'estremo difensore dei campani e ha appoggiato la palla in rete. Subito è salito in cattedra Andrade, il quale ha prima parato un rigore calciato da Gabionetta e poi ipnotizzato Troianiello. Vibrante e pieno di polemiche il pareggio per 1-1 fra Livorno e Avellino. Al 21' gli ospiti hanno sbloccato la gara: Tavano ha crossato da destra e Trotta ha concluso in rete. Nella ripresa, invece, l'arbitro Minelli ha visto un fallo di mano in area di Biraschi (espulso per somma di gialli) e ha decretato un rigore in favore del Livorno. Dal dischetto l'1-1 firmato Comi. Il pareggio ovviamente non soddisfa la squadra amaranto.
Il Cagliari cancella la sconfitta di Pescara, infila la quinta vittoria in sette gare e si riprende la testa solitaria della classifica. Prova di forza dei rossoblù nell'anticipo delle 12.30 col Cesena. La squadra di Rastelli sblocca il risultato al 37' del primo tempo con Farias mentre nella ripresa, al 17', Sau raddoppia su assist di Melchiorri. Dieci minuti dopo il Cesena prova a riaprire la gara con un siluro di Magnusson direttamente su punizione da oltre 30 metri. L'illusione, però, dura appena un minuto perché su contropiede Melchiorri punisce Gomis e fissa il risultato sul definitivo 3-1.
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