Gioco
Benkert, l’albanese dal piede caldo con il calcio nel cuore
Ieri ha segnato il gol che ha permesso di battere il Castelnuovo e portare la squadra in testa alla classifica
Il centrocampista con la valigia si è accasato alla Vaianese Impavida Vernio e ieri ha segnato il gol che ha permesso di battere il Castelnuovo Garfagnana e portare la sua squadra in testa alla classifica. Con 10 punti, i viola guardano tutti dall'alto e il merito è anche di Benkert Abdija, l'albanese dal piede caldo, che però chiarisce subito: "Sognare è possibile, ma prima viene la salvezza, poi il resto".
Un passo alla volta, ma lui ne ha già fatti tanti da giocatore, pur avendo appena 22 anni.
Nato a Scutari nel 1993, a 4 anni ha lasciato l'Albania e con la famiglia si è trasferito prima a Viterbo e poi a Quarrata, dove vive tuttora, lavorando saltuariamente come cameriere, ma il calcio è la sua grande passione.
Ha vestito anche l'azzurro della Nazionale under 17 (ha la doppia cittadinanza), mentre nella trafila delle giovanili ha militato prima nel Siena e poi nel Grosseto fino alla Primavera. E poi? "Ho cominciato a girare varie piazze di serie D: la prima è stata Noto in Sicilia, e in seguito ho giocato nel Real Vicenza, a Sulmona e nel Gualdo Casacastalda. Quindi ho fatto ritorno in Toscana per giocare prima nel Quarrata e ora nella Vaianese, che mi ha voluto fortemente e io sono contento di questa scelta".
Al 64' della gara giocata ieri in casa, la Vaianese è passata in vantaggio grazie a un gol di Benkert: ce lo descrivi? "Una sponda di Fattori su calcio di punizione mi ha smarcato in area, io mi sono girato e con il sinistro ho infilato la porta avversaria. E pensare che di solito con il sinistro ci monto appena le scale, perché sono un destro naturale. E' il mio primo gol stagionale, spero sia l'inizio di una lunga serie".
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