Italia
Tesser cambia e si gioca tutto
Fuori uso Gavazzi, da Avellino sono attesi oltre 300 tifosi
AVELLINO. Saranno 5, forse 6 le novità nell’Avellino. Dal ritorno di Rea al centro della difesa (era infortunato) all’inserimento dei terzini Nitriansky e Visconti, passando per i mediani D'Angelo e Jidayi. E c’è pure la tentazione Mokulu in attacco, anche se resta favorita la coppia Tavano-Trotta.
Tutto figlio del cambio di modulo, visto che Tesser abbandonerà il 3- 5-2 delle ultime due partite (due sconfitte, a Bari e col Vicenza…) e tornerà al classico 4-3-1-2. Con Roberto Insigne, fratello dell’azzurro Lorenzo, sulla trequarti. La scelta di un centrocampo fisico, completato da Arini, porterà in panchina Zito, pronto comunque a entrare nella ripresa.
Di certo Tesser si gioca una fetta del suo futuro a Livorno: il presidente gli ha rinnovato la fiducia ma è chiaro che si aspetta un cambio di marcia: l’Avellino è partito con l’ambizione di provare a dare la scalata al vertice, e invece si ritrova nei bassifondi della classifica.
Intanto la squadra, ieri, si è allenata in mattinata e poi ha lasciato il ritiro di Paestum (Salerno). Assente solo Gavazzi, k.o. per un problema al flessore della coscia sinistra. Stamani la rifinitura al Partenio e il viaggio verso Livorno, dove domani gli irpini cercheranno di rialzare la testa.
Non ci sarà l'esodo dello scorso febbraio, quando l’Avellino rovinò la festa del centenario amaranto con un gol di Trotta nel secondo tempo, ma sono comunque attesi oltre 300 tifosi biancoverdi.
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