Il Tirreno

Livorno

Livorno sotto il segno dell’ariete

di Alessandro Bernini
Livorno sotto il segno dell’ariete

Panucci rilanca Comi al centro dell’attacco, intanto Aramu (in gol) e Gasbarro brillano con l’under

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Sotto il segno dell’ariete. Fuori l’attaccante universale (Vantaggiato) e provato quello di movimenti (Bunino), adesso il Livorno torna alla punta vecchio stile. Quello che si definiva “panzer”, la classica prima punta.

Avanti Comi. Panucci dunque domenica rilancia Gianmario Comi. La voglia di giocare è infinita, oltretutto contro la sua ex squadra visto che lo scorso è stato uno dei protagonisti ad Avellino: 33 presenze e 6 gol per lui.

Contro lo Spezia è andato così così, ma è anche vero che la squadra ha lavorato poco per lui. Non ricordiamo un cross. Comi ha caratteristiche ben diverse da Vantaggiato, non gli si può chiedere lo stesso tipo di gioco: andrà coinvolto, soprattutto in fase di finalizzazione più che nella manovra. In questa ottica il supporto di Pasquato e Aramu sarà fondamentale. Col passaggio al 4-3-3, anche Luci e Schiavone avranno qualche chance in più di inserirsi. Occhio a Palazzi, ragazzo di qualità: a Terni entrò in campo proprio per passare al 4-3-3 e lasciò subito il segno.

Bravi Aramu e Gasbarro. Intanto oggi Panucci al campo ritroverà Aramu, Gasbarro e Palazzi. I tre ieri sono stati protagonisti con l’Under 20, che ha pareggiato 2-2 con la Polonia nel Torneo 4 Nazioni.

Le notizie sono buone. Gasbarro, alla prima convocazione, ha giocato addirittura da titolare ed è rimasto in campo fino all’ultimo minuto, risultando uno dei migliori. Palazzi è entrato al 10’ del secondo tempo, mentre Aramu è entrato al 23’ della ripresa ed ha segnato su rigore la rete del momentaneo 2-1. Aramu ha qualità, ogni tanto tende a nascondersi o fare la giocata più semplice, adesso da lui ci si attende un passettino in avanti. Perché il Livorno là davanti ha bisogno di fantasia.

Qui Avellino. Quasi sicuro il ritorno al 4-3-1-2 per Tesser, che nelle ultime due partite aveva sperimentato il 3-5-2.

Fuori quindi un centrale, Chiosa, e dentro un centrocampista di quantità, D’Angelo o Jidayi. Recuperato Rea, che dovrebbe prendere il posto di Ligi al centro della difesa e giocare in coppia con Biraschi, vera sorpresa di questo inizio di stagione e ora nel mirino del Genoa. Zito confermato come interno, poi Insigne alle spalle del tandem Trotta-Tavano. L’unico assente sarà Gavazzi, out per uno stiramento.

Intanto la squadra, in ritiro punitivo a causa del disastroso avvio di campionato, oggi (ore 15) giocherà un’amichevole a Ercolano. Dove si rivedrà pure Castaldo, comunque squalificato fino al 28 novembre per aver preso soldi in nero quando giocava nella Nocerina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web