Gioco
Squadra in ritiro punitivo, anche Tesser cambia tutto
LIVORNO. Le aspettative erano diverse. Partito per un campionato di vertice, l’Avellino si ritrova oggi al penultimo posto con 4 punti in 6 giornate, lo stesso score della Ternana. Dietro c’è solo il...
LIVORNO. Le aspettative erano diverse. Partito per un campionato di vertice, l’Avellino si ritrova oggi al penultimo posto con 4 punti in 6 giornate, lo stesso score della Ternana. Dietro c’è solo il Novara, a quota 3, che paga però la penalizzazione. Quindi sì, senza quel -2 ai piemontesi, gli irpini sarebbero sul fondo. Così, dopo l’ultimo crollo interno con il Vicenza (1-4), il presidente Taccone ha mandato la squadra in ritiro a Paestum, dove ieri ha ripreso gli allenamenti e domani giocherà un’amichevole contro l’Herculaneum (Eccellenza).
«Voglio rivedere l’Avellino degli ultimi anni – le parole del patron – abbiamo cambiato molto, ma sono arrivati giocatori di qualità come Tavano e Gavazzi. Perché la conferma di Tesser? La scorsa stagione ho difeso Rastelli tante volte, ora non possiamo dare un po' di tempo a Tesser?».
Il tecnico irpino, comunque, sta riflettendo sul modulo. Dopo aver lavorato sul 4-3-1-2 per tutto il ritiro, nelle ultime due partite ha puntato su un 3-5-2 offensivo con Zito e Insigne ai lati di Arini. Ora è probabile un ritorno al passato.
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