Il Tirreno

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LE PAGELLE

Sinigaglia crea, Iannarilli conserva

Primo gol in arancione dell’attaccante, il portiere para un rigore

2 MINUTI DI LETTURA





7,5 IANNARILLI. Sul rigore di D’Agostino compie una vera prodezza, intuendo l’angolo giusto e respingendo la palla con un colpo di reni. Non ha colpe sul gol di Tulli.

6,5 PLACIDO. Torna titolare dopo due gare e si fa trovare pronto, coprendo bene la sua fascia di competenza. Con le sue mani trasforma un’innocua rimessa laterale in un prezioso assist per il gol di Sinigaglia.

6,5 PASINI. In assenza di capitan Di Bari è lui a dover guidare la difesa. Nel primo tempo dirige bene le operazioni, qualche sofferenza in più nella ripresa quando la Lupa Roma si riversa in avanti a caccia del pareggio.

6 FALASCO. Dalle sue parti gli avversari spingono con costanza e lui commette qualche disattenzione di troppo, tuttavia la prova è positiva. D’altra parte doveva affrontare clienti scomodi.

6 CRUZ. Meno lucido rispetto alle prime uscite, in qualche occasione concede troppo spazio sulla sinistra. In compenso non fa mai mancare il suo apporto in fase offensiva, aiutando la squadra ad alzare il baricentro.

6,5 TADDEI. Detta con precisione i tempi della squadra in fase di possesso, mentre quando il pallone è tra le gambe degli avversari si mette a fare legna davanti alla difesa. Attivo e lucido per tutti i novanta minuti.

7 DAMONTE. Scende in campo tra i titolari e ci mette appena diciotto minuti per lasciare il segno, insaccando il gol del vantaggio. Sostanza e qualità al servizio della squadra.

6,5 VASSALLO. Il solito motorino in mezzo al campo. Fresco di rinnovo fino al 2017, con le sue accelerazioni trasforma le ripartenze arancioni in armi pericolosissime (PISCITELLA 6,5. Con la sua freschezza riesce a far salire la squadra).

6,5 MUNGO. Galleggia bene tra le linee, garantendo supporto a centrocampo e attacco. Con l’ingresso di Piscitella arretra il suo raggio d’azione e chiude ogni spazio ai giocatori avversari.

7,5 SINIGAGLIA. Dopo il rigore negato con il Siena e quello sbagliato con il Santarcangelo, ecco il primo gol in arancione a coronamento di una prova maiuscola.

6,5 SPEZIALE. Si sacrifica per la squadra, con i suoi movimenti libera spazio per gli inserimenti palla al piede di Sinigaglia (DI BARI 7. Non è al meglio, ma entra nel momento di difficoltà e chiude la saracinesca, blindando il risultato. Cuore di capitano).

Alessandro Benigni

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