Gioco
Lucarelli elogia la squadra in blocco
«Il gruppo è coeso, abbiamo sofferto un po’ solo all’inizio»
PONTEDERA. Nella sala stampa dell'Ettore Mannucci di Pontedera, c'è comprensibile soddisfazione per la prima vittoria stagionale. Il mister Cristiano Lucarelli viene accolto da una piccola torta con le candeline raffiguranti i propri 40 anni.
«Prima di tutto ringrazio la società, perché anche da questi piccoli gesti si capisce come l'ambiente tra di noi è coeso». Poi fa la disamina della gara: «Abbiamo faticato all'inizio, credo che fosse una ragione mentale, non eravamo tranquilli nei primi 20'. L'occasione che abbiamo avuto con Riccardi è stata per noi come una molla che ci ha permesso di entrare in partita. Da quel momento abbiamo avuto alcune occasioni. Nella ripresa poi abbiamo preso la gara in mano, credo che potevamo segnare solo in quel modo, visto che in questo momento non riusciamo a segnare i gol semplici». Subito dopo prende la parola l'eroe di giornata Iker Shekiladze che racconta l'episodio del gol. «Non mi sono accorto dei motivi delle proteste dei nostri avversari - dice il match winner - Comunque mi è arrivata la palla e io ho calciato di prima intenzione senza pensarci. Avevo bisogno di questo gol, l’ ultimo l'avevo segnato in Coppa Italia con L'Empoli contro la Fiorentina».
Arriva in sala stampa anche il mister del Teramo Vincenzo Vivarini: «Sul gol siamo stati disattenti, ci siamo fermati su un azione dove credevamo ci fosse fallo a nostro favore. Per quello che ha espresso la gara ritengo che il pareggio fosse il risultato più giusto». (s.s.)
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