Gioco
Juve, tre gol per scacciare i fantasmi
Sotto in avvio con il gol di Mounier, i bianconeri battono il Bologna in rimonta
LIVORNO. Al quarto tentativo in campionato la Juventus, sotto gli occhi di John Elkann e Andrea Agnelli seduti in tribuna, è tornata a vincere nel suo Stadium: 3-1 al Bologna, in rimonta, primo successo casalingo della stagione dopo la sconfitta all'esordio con l'Udinese e i pareggi con Chievo e Frosinone. E con due vittorie in 5 giorni, tra Champions e campionato, la pressione sulla squadra di Allegri si sta allentando.
Non è stato facile neppure questa sera: colpiti quasi a freddo da Mounier, che ha sorpreso tutti - compreso Buffon - dopo appena cinque minuti, i bianconeri si sono trovati a inseguire. Hanno pareggiato con il primo gol in campionato di Morata, raddoppiato con un rigore - che ha lasciato molti dubbi ai bolognesi - per un fallo sullo stesso attaccante spagnolo e chiuso con la prima rete in bianconero di Khedira.
Alla fine la Juve ha soffiato via le nuvole: poteva addirittura fare la goleada, dopo lo spavento iniziale, e nella classifica è risalita di quattro posti. Alla fine della partita, la curva sud, quella degli ultrà bianconeri, se l'è presa con il resto del pubblico dello 'Stadium': «Perché non fischiate più?» ha chiesto ironicamente.
Con il Khedira in più nel motore, in campo oggi quasi 90' quattro giorni dopo l'esordio in Coppa, la Juventus ha acquistato qualità a centrocampo, anche se le manca ancora il miglior Pogba. E in attacco si sta consolidando l'intesa tra Dybala e Morata, mentre Cuadrado è sempre più convincente. Un attacco potenzialmente esplosivo. E per Mandzukic non sarà facile riprendersi il posto.
Il Bologna diventato ultimo per effetto della vittoria del Carpi sul Torino, ma non per questo abbattuto, ha giocato un buon primo tempo: in vantaggio già dopo cinque minuti con la rete di Mounier, i rossoblu si sono difesi con ordine e senza troppo affanno, resistendo per quasi mezz'ora alla pressione bianconera, senza rinunciare a qualche puntata in attacco quando ne hanno avuto l'occasione. E alla mezz'ora Buffon è stato rapido ad anticipare Destro. La Juventus è riuscita a far capitolare il Bologna solo al 33', anche se Dybala aveva messo più volte alle corde la difesa degli emiliani, e l'arbitro Celi aveva sorvolato su un paio di falli commessi sull'attaccante argentino, fuori dall'area.
A segno ancora Morata, implacabile di testa sull'assist di Khedira. Poi è stata quasi solo Juventus e la speranza del Bologna di tornare con un risultato positivo si è affievolita: in avvio di secondo tempo Cuadrado, con uno sprint sulla fascia, ha smarcato Morata: troppo angolato il tiro dello spagnolo. Poi il rigore per il fallo di Ferrari su Morata ed il tris di Khedira, dopo una paratona di Mirante su Morata.
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