Gioco
Italia da applausi, Irlanda troppo forte
Missione impossibile per Allan e compagni, i verdi si impongono per 16 a 9: gli azzurri lasciano il Mondiale a testa alta
LONDRA. Un’Italrugby a tratti bella e divertente non basta per mettere al tappeto l’Irlanda, vincitrice degli ultimi due Sei Nazioni. La missione impossibile per gli azzurri resta tale: i verdi si impongono 16-9, soffrono la pressione del XV di Brunel, con capitan Parisse finalmente abile e arruolato, ma alla fine non rischiano granché, anche giocando in inferiorità numerica per il cartellino giallo a ÒMahony.
Per il XV di Brunel arriva così il secondo ko nella Pool D dopo quello al debutto con la Francia, a una settimana dal successo non certo esaltante contro il Canada.
Italia brillante in difesa e sempre sul pezzo nei primi 40 minuti di gioco. Mischia ordinata, difesa organizzata, qualche sbavatura in touche e un paio di errori che, al netto, fanno la differenza nello score. L’Irlanda dopo 8’ si ritrova avanti 3-0 con una punizione da posizione ottimale di Sexton. Gli azzurri non mollano e, al 15’, pareggiano i conti dalla piazzola con Allan. È in occasione della prima meta britannica che Parisse e compagni debbono recriminare: palla persa, Earls si infila nella retroguardia tricolore ringraziando Bowe per l’assist. Sexton trasforma e i verdi volano sul 10-3. Il XV di Brunel suda e sbuffa, contiene l’Irlanda ma non rinuncia a pungere e così, al 24’, è ancora Allan a spedire l’ovale nell’acca per il 6-10 con cui si conclude il primo tempo.
All’8’ della ripresa, l’Italia va vicinissima alla meta con Furno, che si vede annullare la schiacciata per aver prima toccato con i piedi la linea del fallo. L’Italia soffre e all’11’ Allan accorcia ulteriormente con il piazzato del 9-10. Gli azzurri, da questo momento, soffrono ulteriormente la pressione irlandese, che produce due punizioni di Sexton (17’ e 21’). Verdi avanti 16-9, Parisse lascia tra gli applausi del pubblico e Canna, al 26’, calcia una punizione senza la necessaria forza. A 9’ dalla conclusione, il francese Garces sventola il cartellino giallo in faccia a ÒMahony per un placcaggio illecito su Rizzo. Azzurri dunque in superiorità numerica ma ormai le energie, mentali e fisiche, sono esaurite. L’Irlanda non ha difficoltà a gestire il vantaggio e a portare a casa una vittoria che permette ai britannici di conquistare i quarti assieme alla Francia. Per l’Italia, invece, c’è subito da mettere nel mirino la Romania, che affronterà domenica prossima: l’obiettivo è preservare il terzo posto nel girone che permette di accedere direttamente alla World Cup in Giappone.
Irlanda: Zebo; Bowe, Earls (36' st Fitzgerald), Henshaw, Kearney; Sexton, Murray; Heaslip, ÒBrien (28' st Henry), ÒMahony; ÒConnell, Henderson (28'st Toner); Ross (18'st White), Best (30'st Cronin), McGrath (18'st Healy). (21 Redden, 22 Madigan). All. Schmidt.
Italia: McLean; Sarto, Campagnaro, Garcia (4' pt Benvenuti), Venditti; Allan (25'st Canna), Gori (36'st Palazzani); Parisse (25'st Zanni), Favaro (28'st Bergamasco), Minto; Furno, Geldenhuys; Cittadini (22'st Chistolini), Manici (1'st Giazzon), Aguero (22'st Rizzo, 34'st Aguero). All.: Brunel.
Arbitro: Garces (Fra).
Marcatori: nel pt 9' Sexton c.p., 15' Allan c.p., 19' Earls meta tr. Sexton, 25' Allan c.p.; nel st 12' Allan c.p., 18' Sexton c.p., 22' Sexton. Spettatori: 53.187 Note: al 33't giallo (espulsione temporanea) per ÒMahony.
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