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Livorno

Il primo Brindisi è di Knowles e Kirk Sinfonia di Pistoia

Il primo Brindisi è di Knowles e Kirk Sinfonia di Pistoia

Ottimo esordio della Tesi Group di Vincenzo Esposito I pugliesi restano in partita, ma alla fine si arrendono

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PISTOIA. Vincenzo Esposito fa subito un «Brindisi» con Pistoia, piazza che fin dal suo arrivo in piena estate l'ha sostenuto e coccolato, tifoseria in totale delirio per lui e la sua squadra che ha battuto per la prima volta in serie A la squadra di Piero Bucchi. Le scelte tattiche del Diablo (a volte ardite che però hanno coinvolto 10 giocatori su 10 in gara) il suo carattere passato ad una squadra che lotta anche dopo tanti errori di gioventù, hanno spento alla lunga l'Enel. Con la sua caratura da squadra solida e il talento di giocatori esperti come Banks e Kadji (l'anno scorso nella Sassari tricolore), l'Enel non si è mai scomposta di fronte alle scorribande della squadra di Esposito che ha provato ad allungare fin dal primo quarto, subendo poi la puntuale rimonta ospite. Come a 2'30” dalla sirena finale con Pistoia avanti di 9 (79- 70) e il PalaCarrara in estasi per la quarta bomba del “tenente” Kirk, che quando segna soffia sulle pistole come uno sceriffo del profondo sud degli Stati Uniti, la terra da cui arriva passando per una stagione nella "cantera" dei Cleveland Cavaliers (i Canton Charge di D-league). Un momento topico del match, dove la Tesi Group però non riesce ad assestare il colpo finale e si fa ancora una volta rimontare, inciampando in palle perse e falli per il 79- 78 a 90” dalla sirena. La squadra low cost, piena di giovani tra cui l'atteso Blackshear (talento di Louisville University) che non riesce ad entrare offensivamente nel match, potrebbe capitolare. Invece nessuno molla, nonostante la stanchezza si faccia vedere e sentire. Dopo il timeout, Pistoia fa commettere a Brindisi infrazione di 24” e poi corre dall'altra parte con capitan Filloy che infila un canestro di grande fattura (81- 78) come ha fatto per tutta la sera insieme agli altri esterni duttili Moore (13 punti e 10 assist) e Knowles (che mette un ventello). E' ancora il gigante bianco a fermare l'azione decisiva di Brindisi con la quinta stoppata da vero intimidatore d'area come a Pistoia non se ne vedeva dai tempi del Tornado- Varnado. Parte la nuova corsa in transizione di Knowles che l'Enel ferma col fallo. I liberi dell'altro ragazzo di Louisville e la schiacciata di un ultra carico Antonutti (prezioso in ogni zona del campo) mettono il sigillo sull'esordio vincente della Tesi Group. Pistoia aveva preso per la prima volta le redini del match alla fine di un primo quarto in cui i 5 punti finali di Knowles sono come l'olio in una serratura rugginosa. Pistoia inizia a tagliare la difesa brindisina e arriva sul 29- 23 con la tripla di Filloy. L'ex vivaio Mens Sana, Cournooh annulla il vantaggio di Pistoia che però rientra in campo dal riposo con l'occhio della tigre. Due siluri di Antonutti e 5 punti di Filloy valgono il 54- 47, Knowles (3 falli) rientra in campo e tiene l'Enel a -6 (59- 53) ma il quintetto giovanissimo che Esposito rischia, non riesce ad arginare la rimonta ospite. Inizia l'ultimo quarto, Esposito è indomito, la cravatta sull'abito griffato ufficiale è durata poco meno di 3'. In campo c'è il quintetto che più ha convinto con Filloy, Moore, Knowles e le colonne Antonutti e Kirk. Arriva il siluro del gigante, poi l'ennesima magia al tiro di Knowles e lo schiaccione di Kirk (69- 64). Poi i graffi di Moore (75- 66) e la tripla del “pistolero”. Sembra finita, non lo è, Pistoia rimane in barricata e vince regalando ai suoi tifosi una buona dose di adrenalina da smaltire in 24- 48 ore e che cancella di colpo il finale soporifero della scorsa stagione.

Elisa Pacini

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di Redazione web