Il Tirreno

Livorno

Don Bosco, la prima al PalaMacchia: missione riscatto

di Andrea Masini

Dopo il brutto ko della prima giornata a Cecina, i rossoblu ospitano la neo promossa San Miniato: out Ravazzani

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LIVORNO. Nessun allarmismo, ci mancherebbe. Il campionato è appena iniziato e nessuno può sapere come proseguirà.

Ma che la Serie B sia un torneo difficile lo si è capito dalla trasferta di Cecina: «Giocare subito un derby contro una formazione ambiziosa come Cecina non è stata una fortuna – mormora coach Daniele Quilici – ma poi il campo ha detto che in questo momento loro hanno molta più esperienza e capacità di gestire partite intense, mentre da parte nostra non mi è piaciuto l’atteggiamento dimesso e poco aggressivo».

Motivo per cui occorrerà resettare il cervello, puntando la prima vittoria stagionale: avversario di turno l’Etrusca San Miniato, compagine neo promossa e vittoriosa all’esordio contro la Gessi Valsesia (palla a due stasera alle 18 sul parquet del Pala Macchia). «Mi aspetto una reazione di carattere, voglia di dimostrare che valiamo molto di più rispetto alla brutta prestazione offerta a Cecina. San Miniato? È una squadra esordiente in Serie B, arriverà a Livorno carica ed entusiasta per il successo ottenuto la settimana scorsa, ma noi dovremo essere bravi a tenere alta l'intensità e far valere il fattore campo confidando in un pubblico partecipe e rumoroso».

Tra le fila dell’Etrusca milita anche un livornese, ex Libertas Liburnia: «Storicamente gli avversari peggiori sono gli ex e i concittadini, quindi Roberto Bertolini avrà senza dubbio qualcosa in più da dimostrare; stesso discorso per Bruno e Stefanelli, giocatori con grandi potenzialità offensive da rispettare e tener d'occhio».

Ravazzani out. Purtroppo, però, coach Quilici dovrà fare a meno del suo totem; le speranze di poterlo vedere in campo erano obbiettivamente ridotte all’osso, ma la conferma è arrivata venerdì pomeriggio al termine di una seconda visita specialistica. Uscito nella ripresa del match con Cecina per un brutto colpo all’occhio, Ravazzani lunedì era stato sottoposto ad un primo controllo oculistico ma senza ricevere una diagnosi definitiva. Il trauma ha richiesto ulteriori 4-5 giorni di assoluto riposo e nella serata di venerdì, per fortuna, è stato scongiurato il sospetto distacco parziale della retina. Nell’occhio di “Rava”, infatti, solo un piccolo grumolo di sangue che necessiterà di qualche giorno ancora per riassorbirsi e proprio per questo motivo lo staff medico labronico ha deciso di tenerlo fermo a titolo precauzionale. Per il resto, tutti abili arruolati.

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