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l’avversario

Drago non sputa fuoco «Partita molto difficile, non mi fido di loro»

CESENA. Il tecnico del Cesena Massimo Drago è un signor allenatore. Ci sa fare con la tattica, ma forse ancora di più con la pretattica. Ieri conferenza stampa, infatti, non ha lasciato intendere...

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CESENA. Il tecnico del Cesena Massimo Drago è un signor allenatore. Ci sa fare con la tattica, ma forse ancora di più con la pretattica. Ieri conferenza stampa, infatti, non ha lasciato intendere quasi niente sulla formazione che opporrà al Livorno. I dati certi sono due: gli mancheranno la punta Ciano e il regista Cascione (squalificati), ma quando gli è stato fatto il nome di Garritano come sostituto del bomber che si è portato da Crotone, Drago ha innalzato una cortina fumogena e ha risposto con un laconico: «Vedremo».

Solo in un secondo tempo ha ampliato il concetto: «Garritano – ha specificato – è un giocatore di alto livello che tuttavia nel suo momento migliore si è infortunato a una caviglia. Ora però sta bene anche se non è al top». Un dubbio, Drago, può avercelo alla voce ‘portiere’ perché nella lista dei convocati figura anche Agliardi che dopo un buon inizio è stato fuori per un guaio muscolare. Così nelle ultime giornate ha giocato Gomis.

E il Livorno: «È una squadra che ha caratteristiche simili alle nostre per cui sarà fondamentale mantenere gli equilibri giusti. Non possiamo pensare di dominare la scena per 90’ proprio per la forza degli avversari. Dovremo essere pronti a sofrire e – in certi momenti della partita – a badare meno alla qualità della giocata e di più al sodo».(f.p.)

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