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Viareggio, succede tutto in zona Cesarini

Viareggio, succede tutto in zona Cesarini

La squadra di Pierini prima si illude e poi viene raggiunta dal Gavorrano. Ancora rimandata la prima vittoria in casa

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VIAREGGIO. Il solito Viareggio, che a tratti gioca anche bene e che per una buona mezz’ora del primo tempo mette sotto il quotato Gavorrano (salvato da due legni) ma che non riesce a sbloccare il risultato. Il solito Viareggio che, una volta passato in vantaggio, si fa riagguantare dopo una manciata di secondi per una disattenzione, proprio come era accaduto quindici giorni prima con la Colligiana.

Un film già visto e lo stesso finale amaro, per la squadra di Pierini che rimanda così l’appuntamento con la prima vittoria casalinga. Al fischio finale il più felice è senza dubbio Vitaliano Bonuccelli, avversario per la prima volta da allenatore del “suo” Viareggio per il quale ha segnato ben 109 reti tra campionato, playout e Coppa Italia. E la soddisfazione del “Condor” è legittima, visto che il gol dell’ex Rosati arrivato in zona Cesarini sembrava poter consegnare al Viareggio i primi tre punti ai Pini.

E invece, quaranta secondi dopo, la solita frittata in salsa bianconera è stata servita su un piatto d’argento a Carnevale, lasciato solo come una spia a due passi da Cipriani, che non ha avuto scampo sulla volèe dell’attaccante maremmano sempre a segno nelle ultime tre gare. Pierini può solo prendere atto dell’ennesimo risultato gettato al vento, ma con la certezza che ancora una volta la sua squadra avrebbe meritato qualcosa di più contro una delle più accreditate per la vittoria finale. Sette giorni fa, a Montemurlo sette giorni, era finita anche peggio.

Contro il Gavorrano, dopo qualche impaccio all’avvio, il Viareggio parte subito forte: Mariani toglie il respiro a Conti (il migliore dei suoi) e Gorelli alza il baricentro della squadra, che ha tre occasioni per segnare. La prima al 22’: Sciapi, entrato in area da destra, vince un paio di contrasti lasciando partire un destro deviato sul palo d’istinto da Bertolacci. Sul rovesciamento di fronte Carnevale mette in apprensione la difesa viareggina, ma la sua conclusione centrale è neutralizzata da Cipriani. Il Viareggio continua a premere schiacciando i rossoblù, che quando entrano in possesso del pallone non riescono a ripartire per l’efficace pressing delle zebre. Proprio quel fattore che alla vigilia Bonuccelli aveva dichiarato apertamente di temere. E così al 36’ Rosati piomba su un pallone vagante ed esplode un rasoterra, che fa la barba al palo alla destra di Bertolacci. Un minuto dopo Bartolini ci riprova dai venti metri, ma è sfortunato perché la sua conclusione si stampa sul palo di destra della porta ospite e a niente vale il tap-in vincente di Sciapi in posizione di fuorigioco.

Nella prima mezz’ora della ripresa, le squadre sono pericolose solo sui calci da fermo di Rosati e Conti. Nella girandola delle sostituzioni, Pierini rinuncia alla torre Sciapi inserendo Alagia e portando Rosati al centro dell’attacco. Al 40’, quando il risultato sembra acquisito, Visibelli, su un angolo battuto da Mariani, svetta più alto di tutti e allunga la traiettoria del pallone per Rosati, che anticipa l’incerto Bertolacci ed insacca il suo terzo gol stagionale. Ma non c’è tempo per gioire in casa viareggina perché nemmeno un minuto dopo arriva il pareggio, sugli sviluppi di un altro angolo, siglato da Carnevale pescato in beata solitudine sul secondo palo da un preciso cross di Conti.

Massimo Guidi

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di Redazione web