Gioco
Ponsacco, una distrazione fatale
Il Città di Castello passa di misura grazie a un errore difensivo dei rossoblù
CITTA’ DI CASTELLO. Il Ponsacco cede di misura al Città di Castello, condannato da una rete di Pilleri attorno alla mezz’ora della ripresa. Si tratta del secondo passo falso esterno consecutivo per la squadra di Alberti dopo quello nel turno infrasettimanale a Foligno. Ma stavolta la sconfitta è stata assai meno netta e per questo aumentano le recriminazioni. Ferretti – 4 reti nelle prime 5 gare – stavolta è rimasto a secco.
Una gara dai due volti, col Città di Castello che ha mostrato le cose migliori nel primo tempo, creando svariate occasioni da rete senza però concretizzarle. Nella ripresa invece a prendere dominio del campo sono stati i toscani, che hanno però incassato la rete di Pilleri, nata da una punizione battuta a metà campo («a mio avviso neppure doveva essere fischiata», il parere del tecnico Alberti) e sulla quale la retroguardia ha peccato in concentrazione concedendo all’esterno locale la possibilità e la libertà di tirare, freddando Cappellini, sino a quel momento autore di parate maiuscole. Nella prima frazione il Città di Castello si era presentato più volte davanti al portiere del Ponsacco: sul colpo di testa di Missaglia straordinario colpo di reni proprio di Cappellini, bravo a deviare sopra la traversa. Altra incornata, stavolta di Bura, debole e centrale. Difetto di mira invece per Bernicchi, conclusioni violente ma fuori dallo specchio della porta.
Il Ponsacco soffre negli iniziali 45’, ma riesce a conservare lo 0-0. E al rientro dagli spogliatoi acquista coraggio ed intraprendenza, con la crescente convinzione di poterla persino vincere, la partita. Ferretti è come al solito il più pericoloso, Calvarese chiude la saracinesca. Ma a poco più di dieci minuti dal termine, ecco la doccia fredda. Anzi, gelida. Spiovente di Gorini in mezzo, Calori prolunga di testa e Pilleri non perdona. Altro gol decisivo, dopo quello di Viareggio all’esordio. Il Ponsacco si riversa in avanti alla ricerca di un pari che però non riuscirà a strappare.
«Dispiace perché ormai pensavamo di poter ottenere almeno un punto – l’analisi di un dispiaciuto Alberti – il Città di Castello ci ha messo in difficoltà nel primo tempo, ma nel secondo siamo stati noi a comandare il gioco. Loro hanno trovato la rete sfruttando una nostra disattenzione e ci hanno tagliato le gambe. La reazione c’è stata, sino al 93’ abbiamo attaccato per provare a segnare l’1-1. La nostra prova è stata positiva, dobbiamo evitare però distrazioni che paghiamo a caro prezzo».
Domenica prossima il Ponsacco tornerà a giocare sul proprio campo potendo contare di nuovo sul sostegno del pubblico, dopo la gara a porte chiuse di Cascina col Gubbio. Lo farà contro il Viareggio con l’obiettivo di conservare l’imbattibilità casalinga.
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